Box doccia in cristallo: ecco perché è la scelta giusta per il tuo bagno

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Personalizzare il bagno e arredarlo secondo i nostri gusti è uno dei modi migliori per sentirci davvero a casa. Si tratta di uno dei luoghi più intimi della nostra abitazione, che necessita di un’attenzione particolare e della massima cura dei dettagli, per permetterci di percepirne appieno ogni sfumatura di comfort.

Nell’arredo del bagno un ruolo fondamentale è giocato dalla cabina doccia, l’elemento simbolo del relax, dove isolarci e lavare via le fatiche e gli stress della vita quotidiana, o dove rinfrescarci in vista di una giornata ricca di impegni. Proprio per l’importanza che riveste nella nostra routine, oggi sempre più persone scelgono di impreziosire il loro bagno con un box doccia dal design moderno e ricercato, nel quale il semplice piacere di una doccia calda diventa qualcosa in più, trasformandosi in una vera e propria esperienza di ristoro per il nostro corpo.

Naturalmente il mercato offre un’ampia gamma di soluzioni e di personalizzazioni: dalle tipologie di porte al colore dei profili, dal materiale del piatto allo stile dei soffioni…ogni dettaglio può essere studiato su misura, per venire incontro alle varie esigenze estetiche o a quelle funzionali.

Tra i particolari essenziali, naturalmente, ci sono le vetrate, che rappresentano il punto di contatto tra la cabina doccia e il resto dell’ambiente bagno. Un box doccia in cristallo è in grado di coniugare perfettamente gli aspetti pratici e quelli estetici, regalando al nostro bagno un elemento non solo bello da vedere e perfettamente inserito nel contesto, ma anche funzionale quando si tratta di pulirlo.

Ma cosa rende davvero un box doccia in cristallo la scelta ideale?

Estetica

Il cristallo garantisce stile ed eleganza adattabili ad ogni necessità: non solo si sposa alla perfezione con diverse linee di bagno, ma è anche perfetto per ogni tipologia di installazione della cabina doccia, che sia a nicchia, ad angolo o a centro parete. Le lastre possono essere montate per creare sia porte battenti, sia porte scorrevoli, singole o doppie, conferendo in tutti i casi all’ambiente quel look pulito e raffinato che caratterizza il materiale.

Naturalmente il cristallo stesso può essere personalizzato sulla base della tonalità e delle sfumature: trasparente classico, satinato, cincillà, fumè o con delicate serigrafie. Insomma ce n’è per ogni gusto, da abbinare con i profili più adatti per assicurare un’estetica impeccabile al nostro bagno.

Praticità

Avere un bagno di design capace di conferire stile ed eleganza alla nostra casa non significa necessariamente doversi crucciare per mantenerlo pulito e impeccabile. Il box doccia in cristallo, infatti, sa essere anche estremamente pratico quando si tratta conservarne al meglio le condizioni.

Questo avviene grazie a due sistemi innovativi in grado di semplificarci la vita nelle piccole attenzioni quotidiane che riserviamo al nostro bagno:

  • Il sistema Safety & Clean: è basato sulla presenza di una pellicola di sicurezza che trattiene i frammenti in caso di rottura. In caso di esplosione del vetro temperato la lastra si riduce infatti in minuscoli pezzetti, che possono urtare anche con una certa intensità (dovuta alle tensioni del vetro stesso) chi si trova nelle vicinanze. La pellicola di sicurezza prevista nel pacchetto Safety & Clean impedisce che ciò avvenga, salvaguardando la nostra incolumità;
  • Il sistema Easy Clean: uno speciale trattamento anticalcare che rende più facili e veloci le pulizie del cristallo. La superfice dei vetri, vista a occhio nudo, si presenta liscia e uniforme, ma se osservassimo le lastre al microscopio noteremmo la presenza di numerose micro porosità, base ideale per sporco e calcare. Il trattamento Easy Clean è in grado di chiudere tutte queste imperfezioni, permettendo alle gocce d’acqua di scivolare velocemente sulla superficie del vetro trattato, facilitandone la pulizia. I cristalli trattati con Easy Clean possono così essere puliti nella metà del tempo che impiegheremmo per qualsiasi altro vetro non trattato.

Tutti i cristalli Grandform sono trattati con il sistema Easy Clean, mentre il sistema Safety & Clean è una prerogativa dei cristalli con spessore di 8 millimetri. In questo modo Grandform è in grado di garantire il mix perfetto tra stile e funzionalità per il nostro bagno di design.

Come prendere le misure box doccia: trucchi per non sbagliare

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Il box doccia è il cuore del nostro bagno, l’elemento essenziale attorno a cui ruotano tutte le scelte di arredamento. Una cabina moderna, dal design raffinato e di qualità, è da sola in grado di impreziosire uno dei luoghi più intimi della nostra casa, contribuendo a rendere ancora più piacevoli e confortevoli i nostri momenti di relax.

Oggi il mercato mette a disposizione un’ampia gamma di personalizzazioni, pensate per venire incontro ad ogni tipo di esigenza, da quelle estetiche a quelle funzionali: possiamo scegliere il piatto del materiale e del colore che preferiamo, optare per un cristallo a scorrimento o a battente, decidere la tipologia di profilo in base al contesto in cui è inserito. Per non parlare dei soffioni e delle colonne doccia. Insomma, le opzioni non mancano mai.

Dobbiamo ricordarci, tuttavia, che non tutte le soluzioni sono perfettamente adattabili al nostro bagno ed è dunque bene saper scegliere anche in base agli spazi che abbiamo a disposizione. Per questo, quando ci apprestiamo a cambiare il box doccia, è essenziale saper prendere le misure nella maniera più corretta, per evitare di rimanere delusi da una soluzione che ci sembrava perfetta e che invece non lo era.

Misurare gli spazi per il box doccia è un’operazione abbastanza semplice, ma non banale, che richiede alcuni accorgimenti per essere sicuri di non sbagliare. Proviamo a vedere quali.

Innanzitutto sono fondamentali due cose:

  • che venga utilizzato un metro rigido (non quello da sarta, che rischierebbe di farci rilevare delle distanze poco precise);
  • che la misurazione sia effettuata solo una volta posati i rivestimenti (è necessario che le piastrelle siano già al loro posto, dato che creano uno spessore rispetto alla parete nuda).

Queste regole sono valide per tutte le tipologie di cabine, mentre l’operazione in sé può risultare leggermente diversa a seconda dell’installazione che andremo ad effettuare:

  • Box doccia ad angolo. In questo primo caso la doccia è circondata su due lati dalle pareti in muratura, mentre gli altri due risultano liberi per l’installazione delle vetrate: la misura va rilevata partendo dalla piastrella e arrivando fino al bordo esterno del piatto doccia, per entrambi i lati liberi.
  • Box doccia a nicchia. In questo caso, invece, la doccia è circondata su tre lati dalle pareti in muratura e risulta pertanto un solo lato libero per il posizionamento della porta. È la tipologia a cui bisogna fare più attenzione: è bene infatti prendere le misure da piastrella a piastrella prima al livello del piatto doccia, poi a metà altezza (indicativamente a 100 cm) e infine sopra la nostra testa (indicativamente a 200 cm). In questo modo sarà più facile individuare eventuali fuori squadro.
  • Box doccia a centro parete. È il caso in cui vi è una sola parete in muratura ed è pertanto necessario installare almeno un altro lato fisso a cui abbinare la soluzione d’ingresso desiderata. Per questa installazione è sufficiente rilevare la distanza tra le piastrelle del lato murato e il bordo esterno del piatto doccia e poi tra i due lati del piatto stesso.

Al di là delle dimensioni del piatto, è poi importante prendere le misure di tutto ciò che può sembrarci utile, per esempio la distanza tra la cabina e i sanitari, per assicurarci che ci sia spazio a sufficienza per l’apertura di eventuali cristalli a battente.

Questi passaggi, come abbiamo già fatto notare in precedenza, sono piuttosto semplici, ma non vanno mai trascurati prima di scegliere un nuovo box doccia ed effettuare un ordine. Prendere le misure può sembrare una formalità, ma è essenziale per garantirci comfort e relax su misura per noi e per il nostro bagno, senza alcun tipo di sorpresa.

Bagno di design: guida ai box doccia moderni

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Sentirsi totalmente a proprio agio e circondati dal comfort quando ci troviamo a casa è una sensazione unica: bastano alcuni dettagli, nell’arredamento e nell’organizzazione degli spazi, per aiutarci a percepire un senso di relax e benessere, ciò che cerchiamo quando torniamo da una lunga giornata di lavoro, o semplicemente quando sentiamo il bisogno di isolarci dalle frenesie della vita quotidiana.

Il bagno, in questo senso, può facilmente diventare il cuore della casa: si tratta di uno spazio che, se ben curato, è da solo in grado di dar vita a un’atmosfera speciale, fatta di armonia, calore e serenità. Scegliere un bagno di design non significa solamente abbellire la nostra casa, darle un tocco di modernità e di eleganza, significa soprattutto creare un angolo di pace, personalizzato a seconda dei nostri gusti e delle nostre esigenze, capace di rendere unico ogni momento di relax.

La scelta del box doccia, naturalmente, è un aspetto fondamentale per la creazione di un bagno confortevole e accogliente. È al suo interno che passiamo alcuni degli attimi più piacevoli della nostra quotidianità: ci prepariamo per un’occasione speciale, o semplicemente laviamo via le fatiche della giornata.

I box doccia moderni, come quelli della Collezione A6 di Grandform, offrono un’ampia gamma di dettagli e personalizzazioni capaci di venire incontro tanto alle esigenze pratiche, quanto a quelle estetiche. Dai profili alle vetrate, ogni particolare può aiutarci a creare uno spazio su misura per noi, in cui vivere al meglio il nostro relax quotidiano.

Ma quali sono, nel dettaglio, le possibili personalizzazioni offerte da un box doccia moderno?

Tipologia di installazione

Il box doccia può inserirsi in vari modi all’interno di un bagno di design, sulla base dei gusti e dello spazio disponibile. Tra questi troviamo:

  • La nicchia. Quando la doccia è posizionata tra tre pareti in muratura ed è sufficiente chiudere uno solo dei quattro lati con una porta che permetta un ingresso agevole.
  • L’angolare. Quando la doccia è posizionata in un angolo della stanza da bagno ed è circondata su due lati dalla muratura. In questo caso è necessario chiuderla con una parete fissa e una dotata di porta, oppure con una doppia porta per una soluzione più creativa.
  • Il centro parete. In questo caso c’è solo una parete in muratura ed è dunque richiesta l’installazione di almeno un altro lato fisso, cui abbinare la soluzione di ingresso desiderata.
  • Il Walk-in. È una delle soluzioni più moderne, in cui si sfruttano le singole lastre e le pareti in muratura (una o due) per creare una doccia senza porte, riducendo al minimo il distacco con il resto del bagno.

Tipologia di anta

Anche l’ingresso nella doccia può essere facilmente personalizzato grazie alla scelta tra tre soluzioni principali:

  • L’anta scorrevole, composta da due lastre che scorrono una sotto l’altra, elegante, raffinata e senza problemi di ingombro.
  • L’anta battente, singola o doppia, si apre come una porta tradizionale, può spalancarsi completamente oppure avere una parte fissa in linea.
  • L’anta a soffietto, una soluzione pensata per garantire funzionalità e risparmio in termini di spazio.

Cristallo e profili

Le vetrate e le finiture rappresentano il “biglietto da visita” di un box doccia, la prima cosa che notiamo quando accediamo al bagno.

Una soluzione vantaggiosa, in grado di coniugare bellezza e praticità, è quella del cristallo temperato (6 o 8 millimetri di spessore), che può essere trasparente o con sfumature particolari (satinato, fumè, serigrafato…). Unito ad un trattamento anticalcare e a profili in alluminio o in acciaio inox di varie colorazioni garantisce una doccia resistente, ma allo stesso tempo elegante e moderna.

Piatti e colonne doccia

A rendere il box doccia ancora più unico, oltre alla struttura in sé, intervengono anche altri particolari essenziali.

Pensiamo ad esempio ai piatti doccia: devono assicurare durata, igiene, resistenza e proprietà antisdrucciolo, ma allo stesso tempo risultare piacevoli alla vista, al tatto e possibilmente in sintonia con l’arredo del bagno. La funzionalità dell’acrilico e l’eleganza dell’ardesia rappresentano due alternative perfette per queste esigenze, facilmente adattabili a ogni dimensione.

Le colonne doccia, infine, offrono moltissime soluzioni differenti in termini di rubinetteria, soffioni, getti e possono garantire anche funzionalità extra come ripiani portaoggetti, jet per massaggi dorsali, cromoterapia e radio bluetooth incorporata. Il tutto, naturalmente, incastonato in una colonna dal design ricercato e realizzata con materiali eleganti, come l’acciaio inox a specchio o satinato.

La Collezione A6 di Grandform offre tutto questo, garantendo qualità e stile per il bagno che sogniamo.

Bagni di piccole dimensioni o irregolari? La soluzione salvaspazio è il Box doccia in muratura!

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Le case moderne presentano solitamente due problemi. Il primo è la mancanza di spazio, il secondo riguarda l’irregolarità degli ambienti. Questi ultimi sono sempre più ristretti e spesso si caratterizzano per avere pareti oblique, colonne, spigoli e angoli di difficile gestione. Arredare abitazioni di questo tipo può essere davvero molto complesso, soprattutto se pensiamo alle stanze più importanti, quelle in cui amiamo rifugiarci per trovare un po’ di benessere e di relax.

Una di queste è sicuramente il bagno: una piccola oasi di pace che oltre ad appagare il nostro gusto estetico deve essere quanto più confortevole e funzionale possibile. Per soddisfare questi requisiti quando si ha a che fare con uno spazio angusto e irregolare c’è un solo modo: affidarsi a una soluzione su misura, sia per quanto riguarda l’arredo sia per i sanitari e la zona doccia.

Box doccia in muratura: la scelta vincente

Rispetto a un box tradizionale che è vincolato a determinate misure e a certi tipi di forme, la doccia in muratura offre una grande versatilità. Infatti, può essere costruita in qualunque punto del bagno e può essere adattata facilmente a qualsiasi esigenza tanto dal punto di vista delle dimensioni quanto del design.

Che si tratti di un bagno piccolo, mansardato o sottotetto, oppure di un bagno asimmetrico con sporgenze e rientranze di vario genere, il box doccia in muratura ti permette di sfruttare al meglio lo spazio disponibile, anche se scomodo e poco agevole. L’importante è che sia progettato e realizzato da un professionista: proprio perché si tratta di un’opera su misura, il lavoro deve essere eseguito con la massima precisione.

Cosa vuol dire doccia in muratura?

Si tratta di una struttura fissa a una o due spallette in cartongesso (purchè idrorepellente) o in mattoni, che può essere posizionata in un angolo oppure al centro di una parete così da creare una nicchia attorno al piatto doccia. Come chiusura frontale si può scegliere tra un sistema semplice a tenda e una soluzione più moderna che può essere un pannello in vetro temperato, con apertura battente o pivotante.

Una caratteristica molto interessante è la possibilità di sfruttare i lati esterni dei muri per installare i sanitari e il lavandino (anche appesi) o per collocare un mobile che altrimenti non sapresti dove mettere. In questo modo, il box doccia in muratura contribuisce ancora di più a ottimizzare gli spazi e a riorganizzarli in modo intelligente e funzionale, dando un tocco di originalità e di design al bagno.

Una soluzione, tanti vantaggi

Abbiamo già parlato dei benefici in ottica salvaspazio. Non sono però gli unici. A differenza di un box doccia in vetro la cui pulizia e manutenzione va gestita periodicamente, la cabina in muratura non ha bisogno di troppe attenzioni. I rivestimenti più comuni per le pareti interne sono in genere le piastrelle o il gres porcellanato: per pulirli basta semplicemente passare un panno.

Niente profili o meccanismi di scorrimento che si riempiono di calcare e assumono quell’antiestetico aspetto opaco e biancastro se non vengono lucidati regolarmente. Inoltre, proprio perché fatta in muratura, si tratta di una soluzione destinata a non usurarsi velocemente e quindi a durare nel tempo.

Personalizzazione senza limiti

Un doccia in muratura è personalizzabile non solo nelle dimensioni per adattarsi a qualsiasi spazio, ma anche dal punto di vista estetico. Che tu scelga uno stile classico oppure moderno, puoi dare libero sfogo alla tua creatività: ad esempio, puoi scegliere di rivestire le pareti interne con mosaici, smalti lucidi, pietre naturali, resine o addirittura marmi se non hai problemi di budget. Insomma, hai a disposizione un’infinità di materiali, ma anche di colori e di decorazioni che possono eventualmente riprendere lo stile del bagno.

E per dare più respiro ad un bagno piccolo e sfruttare al meglio gli spazi, ecco qualche piccolo accorgimento: gioca con le trasparenze e con la luce (per esempio installando un punto luce nella cabina), scegli una chiusura in vetro minimal senza profili e personalizza le pareti interne con mensole e nicchie portaoggetti per avere a portata di mano tutto quello che ti serve sotto la doccia.

Come progettare il perfetto box doccia su misura? Ecco i consigli degli esperti!

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Spazio ridotto, posizionamento nel sottotetto o in mansarda, pianta irregolare, presenza di finestre e angoli da gestire, muri portanti che non si possono abbattere. Sono diversi i motivi per cui un bagno può avere bisogno della progettazione di un box doccia su misura. In tutti questi casi, infatti, le soluzioni standard non sono la risposta efficace ai problemi strutturali che si possono incontrare quando ci si accinge a realizzare un bagno nuovo oppure a ristrutturarne uno già esistente.

Non scordiamoci poi delle esigenze personali: buttarsi sotto l’acqua calda a inizio o a fine giornata è un momento di piacere e per essere tale il box doccia deve saper soddisfare le nostre necessità, tanto dal punto di vista funzionale quanto da quello estetico. Insomma, non c’è nulla di meglio di una bella doccia rilassante in uno spazio costruito al centimetro su di noi.

Come progettare il box doccia perfetto

A parole sembra semplice, ma tradurlo in realtà può risultare complesso. Per non ritrovarsi con un box doccia che fa acqua da tutte le parti (è proprio il caso di dirlo, non solo in senso metaforico), nulla va lasciato al caso. Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi ad aziende specializzate come Grandform, in grado di valutare la soluzione più idonea partendo dall’analisi del contesto e delle necessità personali.

Se vuoi saperne di più prima di tuffarti a capofitto nella progettazione del tuo nuovo box doccia, ti sveliamo alcuni consigli utili che arrivano direttamente dagli esperti del settore. La prima cosa che devi sapere è che la realizzazione di una cabina su misura non è solo una questione di dimensioni: dalla scelta dei materiali e delle finiture a quella del piatto doccia e delle ante, tutto può essere personalizzato fin nei minimi dettagli.

Forma e misure: attenzione allo spazio

Quadrata, rettangolare o semicircolare? La forma del piatto doccia deve essere decisa in base alla conformazione del bagno e alla disposizione dei sanitari o eventuali mobili. Per esempio, se lo spazio è limitato, una buona idea può essere quella di installare una soluzione su misura senza spigoli dietro la porta. Invece, se la stanza è lunga e stretta, il consiglio è di collocare una cabina rettangolare sul fondo che vada a coprire tutta la larghezza del vano.

Lo spazio non è tutto, però. Al di là dei vincoli fisici, ricordati che quello di cui hai bisogno è un luogo confortevole in cui entrare comodamente e muoverti senza problemi. Può sembrare una banalità, ma non lo è: la doccia non potrà mai essere piacevole se ti senti soffocare perchè rischi di sbattere contro le ante del box o se non riesci a girarti con facilità.

Come scegliere le ante del box doccia

Anche in questo campo non esiste una regola universale. Tieni conto che i meccanismi di apertura standard sono essenzialmente tre: scorrevole, battente e a libro. In caso di box di grandi dimensioni o al contrario slim, è possibile svincolarsi dai sistemi tradizionali e combinare pannelli fissi con pannelli mobili di diverse misure per soddisfare qualsiasi necessità di chiusura. Un esempio? Le cabine walk-in sono soluzioni senza porta e senza profili: c’è solo una lastra di vetro a separare l’area doccia dal resto del bagno.

Se vuoi ante di qualità, robuste e resistenti nel tempo, ricordati di non trascurare lo spessore: il consiglio è di prediligere vetri da 6 o 8 mm. Inoltre, è possibile richiedere trattamenti ad hoc come quelli anticalcare (per facilitarne la pulizia) oppure di sicurezza, molto utili se ci sono dei bambini in casa. Per esempio, Grandform applica una pellicola protettiva che, in caso di rottura del vetro, impedisce ai frammenti di diffondersi pericolosamente nell’ambiente.

Box doccia su misura: materiali e finiture

Scegliere un’installazione personalizzata significa anche poter optare per una grande varietà di materiali e colori, ad esempio per il piatto doccia. La ceramica e l’acrilico vengono sostituiti da soluzioni più moderne e funzionali, come l’ardesia o composti di minerali naturali e resine che sono facili da pulire, resistenti nel tempo e antiscivolo. Possono essere tagliati su misura con estrema precisione e installati anche a filo pavimento per soddisfare i gusti di chi ama uno stile minimal.

Anche i vetri sono realizzabili ad hoc. A seconda delle preferenze estetiche, dell’arredamento del bagno o ancora delle esigenze di privacy, puoi far montare vetri tradizionali trasparenti oppure satinati e fumé, combinabili con diversi tipi di profili sia per spessore sia per materiale e colore. Infine, alcuni produttori, tra cui Grandform, offrono la possibilità di aggiungere dei pannelli interni di rivestimento coordinabili con lo stile della stanza del bagno. Per creare un angolo doccia davvero unico ed esclusivo, cucito su misura sui tuoi bisogni.

Il bagno per tutti: soluzioni a misura di famiglia

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Tutte le persone che fanno parte della famiglia hanno esigenze e abitudini differenti tra loro, bisogni che cambiano in base all’età, alle stagioni, ai gusti personali. Questo significa che ogni casa si deve adattare alle necessità delle persone che abitano al suo interno e che ogni stanza dev’essere accessibile a anziani, bambini, adulti, disabili, ragazzi e persone con difficoltà motorie.

Pensando ai vari luoghi domestici il bagno rappresenta probabilmente la stanza più complicata da organizzare in questo senso: la nostra missione del giorno è aiutarvi a capire come rendere più godibile il bagno per tutti attraverso spunti e consigli semplici da mettere in pratica.

Cominciamo con il dire che per avere le soluzioni per il bagno a misura di famiglia non si deve mettere da parte l’aspetto estetico. Il design ci aiuterà proprio a trasformare le idee in dettagli creativi: sediole e sgabelli possono rappresentare un aiuto per i bambini che non riescono a raggiungere il lavabo ma anche una soluzione per il riposo momentaneo delle persone meno giovani. Senza dimenticare che su una sedie potrete appoggiare asciugamani e accessori.

A proposito di anziani, una delle soluzioni più comode per loro è rappresentata dai maniglioni per facilitare i movimenti e gli spostamenti: probabilmente non si tratta di un’aggiunta gradevole dal punto di vista estetico, ma ci sono maniglie che riprendono i profili dei mobili o i materiali più moderni che si integrano in modo interessante nella stanza da bagno.

Il piatto doccia a filo pavimento, come vi abbiamo spiegato in un recente articolo, è sicuramente il più pratico per tutti e a proposito di praticità non possiamo non ricordare che di fronte alla scelta vasca o doccia c’è sempre una terza via: la vasca da bagno combinata con doccia vi stupirà!

Soluzioni per anziani e disabili: il bagno per tutti

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Il bagno viene utilizzato tutti i giorni da tutte le persone del mondo: con più o meno comodità, ogni abitante di questo pianeta necessità di servirsi di questo ambiente con regolarità per svolgere azioni quotidiane. Al netto delle mode e degli stili più o meno in voga, quindi, la stanza da bagno dev’essere soprattutto funzionale e disporre di prodotti sicuri.

L’innovazione tecnologica, ma anche la sensibilità umana, ha consentito di studiare articoli e offerte sempre più vicine alle esigenze di tutti, anche per chi presenta difficoltà motorie dovute all’età o a una disabilità temporanea o meno. Queste soluzioni fanno parte di quello che oggi viene definito “inclusive design”, ossia l’ambiente che viene concepito e progettato con la migliore attenzione possibile verso il suo valore funzionale tanto quanto estetico.

Le prescrizioni di legge e gli obblighi da rispettare per quanto riguarda il bagno per disabili sono davvero poche: spazio inferiore di 70-75 cm per la sospensione del lavabo, dimensioni minime per consentire alla sedia a rotelle di muoversi facilmente, specchi fruibili, rubinetti a leva, sanitari sospesi con maniglioni laterali, campanello. La doccia, oltre ai maniglioni, deve avere un piatto a filo pavimento e un sedile. L’accessibilità intelligente nasce di certo da una buona fruizione degli spazi, dall’assenza di barriere architettoniche e da un’organizzazione ottimale.

Gli interventi da effettuare in una casa per renderla accessibile a un anziano o a un disabile, quindi, sono legati alla corretta funzionalità ma non possono dimenticare la personalizzazione dell’ambiente. Un bagno a misura di tutti è una stanza in cui si sono rimossi quegli elementi che in qualche modo discriminano le persone che hanno necessità e caratteristiche fisiche diverse, che presenta complementi necessari ma coordinati allo stile complessivo della stanza.

Un’armonia generale che minimizzi l’aspetto tecnico (che a volte può diventare asettico) e prediliga comodità e design. Estetica e funzionalità si sposano nella scelta della vasca-doccia (e nella trasformazione di una nell’altra), offrendo una generale sensazione di gradevolezza di base per le azioni abitudinarie svolte in questo ambiente domestico.

Ristrutturare il bagno in poche ore? Ecco come fare!

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Fa talmente tanto caldo che non viene voglia neanche di portare fuori la spazzatura, figurati mettersi a fare grossi lavori in casa come la ristrutturazione di un bagno. Chissà quanto tempo ci vuole! Chissà che fatica! E invece no! Se da tempo vuoi ristrutturare il bagno ma credi che non si possa fare questo lavoro in poco tempo allora abbiamo una buona notizia per te: si – può – fare!

Non solo un intervento veloce, quindi, ma anche un lavoro finalizzato a migliorare l’estetica e la funzionalità di questa stanza così importante per la casa di ognuno di noi. Come fare, quindi? Per avere la certezza di realizzare una sostituzione vasca con doccia ben eseguita bisognerà innanzitutto disporre dei materiali e dei prodotti giusti. Pensate che in solo 8 ore potrete avere un bagno più comodo e più bello da vivere, evitando del tutto i disagi creati dai lavori lunghi, soprattutto se in casa c’è solo un bagno.

Quali sono le vostre effettive necessità? Come volete che sia l’aspetto della vostra nuova stanza da bagno? In un solo gesto (e soltanto 8 ore) potrete aumentare il comfort del vostro bagno, dare una nuova disposizione agli elementi d’arredo e rinnovare l’ambiente: l’intervento sarà molto meno invasivo perché non richiederà opere di demolizione.

Nessun cantiere in casa, quindi, ma nuovi piani d’appoggio, box doccia delimitato e pratico, tutto su misura con un ambiente che viene rinnovato in davvero poco tempo. È con G-Magic che la doccia prende il posto della vasca in sole 8 ore e la vecchia vasca diventa un moderno spazio doccia.

Ristrutturare il bagno? Non rinunciate in partenza, scegliete G-Magic!

Vasca e doccia, una combinazione per il tuo bagno

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Hai il bagno piccolo. Non è una domanda, è una certezza: sono tantissimi gli italiani che abitano in case in cui il bagno è poco più che una una stanza di servizio, uno spazio ricavato nella zona notte in cui spesso si tende a dare maggiore superficie alle camere da letto.

Quindi se anche tu hai il bagno piccolo sai quanto è importante sfruttare ogni centimetro di area, ogni angolo di questa zona privata. Rinunciare allo stile o alla funzionalità, infatti, non è mai una scelta corretta quando si parla di stanza da bagno perché è importante che questo luogo soddisfi le esigenze delle persone che devono usarlo tutti i giorni.

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Le fasi di progettazione di questa stanza devono tenere conto di tutte queste specifiche: ecco perché la combinazione vasca-doccia può diventare la soluzione ideale, soprattutto se il bagno è costruito in modo da essere lungo e stretto. Vasca e doccia insieme, un accostamento smart che sfrutta tutto lo spazio: inserire un ampio vetro sulla propria vasca da bagno può essere un modo per mantenere l’ambiente aperto ma avere la possibilità di fare anche la doccia.

Anche la vasca ad incasso (sfruttando magari il trucco della zona rialzata costruita attorno) e l’inserimento di pannelli apribili a 180 gradi consentono di trasformare questa stanza anche quando lo spazio a disposizione è poco.

L’obiettivo è quello di trasformare la doccia in vasca e viceversa, di arredare gli spazi che hanno volumi e disposizioni fuori dal comune, non rinunciare a nessuna delle due opzioni: se lo spazio risulta complicato da gestire allora il consiglio è di concentrarsi sulla posizione della vasca da bagno e della doccia in modo da sfruttare la luce naturale proveniente dalle finestre, magari scegliendo una tenda o applicando una pellicola per assicurare a tutti una privacy completa.

Come decorare le pareti del bagno

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Quando pensi alle pareti del bagno pensi alle piastrelle: esistono altri modi per decorare questo spazio? Esiste qualcosa di più adatto al proprio gusto, alla tendenza del design o allo stile della casa? Nelle altre pareti si è solito usare colori, quadri, mensole e oggetti personali, e allora perché non fare lo stesso anche in bagno?

Design BadezimmerPersonalizzare le pareti della stanza più intima della casa significherà arredarla e decorare ogni spazio assecondando le proprie esigenze estetiche. La selezione di idee che vogliamo darvi parte da una zona armadio: più sarà grande e più riempirà la parete, senza contare che vi sarà di grande aiuto nell’organizzazione degli oggetti necessari per la propria routine quotidiana di bellezza e igiene. Prodotti beauty e biancheria potranno essere riposti con ordine anche all’interno di un vecchio armadio della nonna, riutilizzato per l’occasione, magari con uno sfondo multicolor con la carta da parati.

Anche gli specchi sono un ottimo modo per valorizzare la stanza da bagno e le pareti soprattutto sfruttando l’effetto di ingradimento della superficie riflettente: scegliendo punti luce e applique amplificherete la luminosità dell’intero bagno. A proposito di lucentezza, cosa ne dite della pittura in technicolor? I colori fluo potranno essere abbinati al pavimento patchwork o agli accessori.

I complementi arredo più utili per riempire le pareti del bagno saranno i quadri e le fotografie incorniciate, soluzioni decorative che riempiono lo sguardo. Gli oggetti da appendere potranno anche essere inusuali, come un orologio a cucù, uno specchio serigrafato su cui lasciare messaggi ai familiari, una libreria oppure una nicchia in cui inserire prodotti per il bagno. La zona beauty diventerà eclettica, una scenografia privata.