Tenda della doccia che si appiccica addosso? Ecco come risolvere il problema

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Per molti di noi la doccia mattutina è una routine quotidiana che, oltre alla sua valenza ai fini dell’igiene personale, serve anche a svegliarci per iniziare ad affrontare la giornata. Ma quando, dopo essere entrati nella doccia, la tenda bagnata e fredda ci si appiccica sulle gambe o sulla schiena, il risveglio può essere a dir poco traumatico!

Questo fenomeno potrebbe essere causato dall’effetto camino, ovvero dall’azione di risucchio dell’aria verso l’alto causata dall’acqua calda, oppure dalla caduta dell’acqua stessa che innescherebbe un piccolo vortice, ma sorprendentemente gli scienziati non sono ancora riusciti a comprendere del tutto le cause – che, ebbene sì, rimangono tuttora un mistero.

In ogni caso, è possibile contrastare questa fastidiosa tendenza della doccia ad andarsene un po’ dove le pare adottando diverse strategie. Ad esempio c’è chi suggerisce di installare dei gancetti a pinza lungo il muro o sui bordi interni della vasca da bagno, in modo da fissare i lembi della tendina e tenerli a posto. Ricadono nello stesso solco le soluzioni alternative di posizionare delle sbarrette di metallo orizzontali al cui interno infilare la tenda, o di fissare delle coppie di calamite, oppure ancora di sfruttare l’azione di alcune ventose.

Ventosa per docciaUna soluzione alternativa decisamente meno “invasiva” è rappresentata dalla sostituzione della vecchia tendina della doccia con un modello realizzato in materiale plastico a maggior densità o spessore, che quindi rimanga di più al suo posto. In commercio si possono anche trovare modelli sottili in alto e più massicci e pesanti in basso, ma gli amanti del fai-da-te converranno che si può raggiungere lo stesso risultato anche fissando ex novo dei pesetti alla base della tendina.

Questo ventaglio di metodi è senz’altro efficace, ma è possibile anche risolvere il problema una volta per tutte installando delle cabine per doccia vere e proprie, dotate di pareti rigide. In questo modo non verremo colti mai più di sorpresa dagli “abbracci” sgraditi delle tendine della doccia!

Piatti doccia a filo pavimento, comodità e design alla portata di tutti

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Proprio come accade con i capi di abbigliamento che indossiamo, anche l’arredo del bagno è influenzato da sempre nuove tendenze che cambiano col passare degli anni. C’è però un trend che, a quanto pare, non è affatto passeggero e sembra destinato a rimanere: stiamo parlando delle docce con piatto a filo del pavimento, che da alcuni anni a questa parte sono sulla cresta dell’onda a livello di interior design.

Per quale motivo possiamo affermare che questa tipologia di docce non passerà di moda da un giorno all’altro? Semplicemente perché ci sono così tanti vantaggi nell’installare prodotti di questo tipo, che chi sceglie piatti a filo pavimento difficilmente se ne pentirà, essendo questi prodotti capaci di soddisfare le più diverse esigenze sia di oggi che di domani.

Iniziamo dagli aspetti pratici: quando il piatto della doccia si trova allo stesso livello della pavimentazione, oppure sporge solamente di pochi centimetri, si riduce in modo notevole il rischio di inciampo rispetto alle tradizionali basi che, invece, possono avere bordi ben più alti e ingombranti. Installazioni di questo tipo sono perciò ottimali dal punto di vista della sicurezza quando si parla di anziani, bambini e addirittura disabili, che non incontreranno difficoltà particolari entrando e uscendo dalla doccia.

L’assenza degli spessi bordi rialzati che caratterizzano le tradizionali tipologie di piatti doccia significa anche che l’intera superficie interna sarà calpestabile, un aspetto particolarmente vantaggioso quando si parla di installazioni di piccole dimensioni. Inoltre, all’utilizzo di queste specifiche soluzioni è associata una maggior facilità di pulizia.

Anche a livello visivo si nota subito che le docce a filo pavimento hanno una marcia in più: questi modelli incarnano alla perfezione lo stile minimal e lineare che tanto viene apprezzato all’interno dei bagni odierni, e che contribuisce in modo così evidente a far apparire anche le stanze di ridotta metratura più ampie di quanto non siano in realtà.

Rappresentando praticamente un tutt’uno col pavimento, inoltre, il piatto doccia rasoterra potrà essere personalizzato in termini di colori e texture per riprendere le caratteristiche estetiche del pavimento stesso, o per creare un piacevole contrasto con esso, oppure ancora per riprendere lo stesso stile delle pareti della cabina doccia.

Un mix esclusivo di vantaggi di cui potrai beneficiare anche tu nel bagno della tua casa!

Trasformare la vasca in doccia: ultimi due mesi di detrazioni al 50%

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In queste ultime settimane si parla molto di manovra finanziaria e di legge di bilancio, e delle ripercussioni che le decisioni del governo avranno sulla vita quotidiana di tante persone. Una questione intorno alla quale continua a vertere un notevole grado di incertezza è quella legata a una possibile eliminazione, a causa dell’introduzione della flat tax, delle detrazioni al 50% su ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie e altri interventi sul patrimonio edilizio esistente.

Bisognerà probabilmente attendere il mese di dicembre affinché venga approvata la legge di bilancio definitiva per il 2019 e, proprio alla luce dell’incognita riguardante le detrazioni fiscali per le famiglie, è bene approfittare di questi ultimi due mesi di “assoluta certezza” per effettuare lavori in casa (e beneficiare di sconti fiscali che permettono di dimezzarne l’importo finale!).

Tra questi lavori troviamo anche gli interventi per trasformare una vasca in doccia: chi possiede nel bagno di casa un’installazione ingombrante, magari anche rovinata dal passare degli anni o di aspetto demodé, potrà installare al suo posto un box o cabina doccia e rinnovare così l’aspetto della stanza.

Qualcuno potrebbe chiedersi: ma non sono pochi due mesi per progettare ed effettuare lavori di questo tipo? La risposta è no! I professionisti che si occupano di sostituire le vecchie vasche da bagno con docce moderne e funzionali sono in grado di portare a termine il compito in giornata, essendo spesso necessarie non più di otto ore lavorative.

Ciò significa che, da qui alla fine dell’anno, effettuare questo tipo di sostituzioni è perfettamente fattibile. I lavori, inoltre, terranno “occupato” il bagno solo per un periodo di tempo limitato, minimizzando perciò il disagio per gli occupanti della casa, e verranno eseguiti senza la necessità di eseguire opere murarie né di apportare modifiche all’impianto idrico già esistente.

Rapidità, comodità, convenienza economica: cosa aspetti? Approfitta degli ultimi mesi di detrazioni IRPEF al 50% per sbarazzarti della tua vecchia vasca e iniziare a goderti una splendida doccia nuova di zecca!

Perché i rubinetti in acciaio non passeranno mai di moda

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Osservando l’esposizione di uno showroom specializzato in arredo bagno, o guardando i siti di e-commerce e i cataloghi online di settore, si possono incontrare rubinetti di ogni genere: da quelli di forma classica agli stili più avveniristici, passando anche per diverse tipologie di materiali utilizzati per prodotti e relativi rivestimenti.

Ad esempio ci si può imbattere in rubinetti con finiture particolari, come un aspetto lucido e laccato di colori differenti oppure, al contrario, in modelli caratterizzati da una texture opaca, senza poi dimenticare i prodotti di nicchia realizzati con materiali come il bronzo.

Anche se spesso sono gli aspetti prettamente estetici quelli che balzano più all’occhio, e che possono far propendere per l’acquisto di un prodotto piuttosto che di un altro, non bisogna dimenticare che quando si parla di accessori per il bagno forma e sostanza devono andare a braccetto. Le mode potranno anche cambiare, con l’introduzione di nuovi materiali, colori o rifiniture, ma i rubinetti in acciaio inossidabile per docce e sanitari resteranno sempre una scelta azzeccata ed “evergreen”: ecco perché.

Igiene

Innanzitutto, dal punto di vista sanitario, l’acciaio offre molti vantaggi rispetto ad altri materiali, poiché i rubinetti sia all’interno che all’esterno hanno una superficie liscia e priva di asperità. Ciò significa che, mentre sarà semplice effettuare la pulizia della parte visibile dei rubinetti, si avrà al tempo stesso la garanzia che al loro interno sia ostacolata la formazione di sporcizia, grazie al flusso costante di acqua che li attraversa.

Design

L’aspetto lucido e brillante dell’acciaio ha senz’altro il suo fascino e la rubinetteria realizzata con questo materiale è davvero in grado di soddisfare le preferenze estetiche di tutti. Oltre al classico acciaio inox lucido, è inoltre possibile optare per modelli in acciaio spazzolato che offrono il duplice vantaggio di un aspetto elegante e di una minore visibilità di macchie dovute a residui di acqua o ditate che inevitabilmente, con l’uso, possono formarsi sulla superficie.

Resistenza

L’acciaio inossidabile è un materiale di elevata durezza e che resiste egregiamente a urti e graffi: la rubinetteria, di conseguenza, potrà mantenersi bella a lungo nel tempo senza che si notino i segni di usura. La particolare composizione dell’acciaio, inoltre, fa sì che esso sia perfettamente al sicuro da problemi di arrugginimento o corrosione, e che per pulirlo si possa utilizzare praticamente ogni tipo di detergente.

Tutto il fascino dell’arredo bagno in legno

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Fare in modo che la propria casa offra ambienti accoglienti e in cui è piacevole stare non riguarda solamente il soggiorno, la cucina o la camera da letto, ma anche una stanza che tradizionalmente – ma, possiamo dire, anche erroneamente – è stata per lungo tempo considerata come un mero ambiente di servizio: il bagno. Nulla di più inesatto!

Grazie alle migliorie in termini di design, mobilio e tecnologie per il bagno, oggi questa stanza della casa può diventare estremamente confortevole e ideale per trascorrere momenti di relax. E per fare in modo che il suo aspetto sia davvero invitante e accogliente, non c’è nulla di meglio dell’arredo bagno in legno.

Qualcuno potrebbe però obiettare: ma il legno non si rovina, stando in bagno? Ebbene, grazie ai moderni trattamenti di cui è oggetto questo materiale, l’umidità dell’aria e gli schizzi d’acqua non causano alcun problema alle superfici, che rimangono belle e inalterate a lungo nel tempo. Ciò vale anche per quei mobili che tendono a bagnarsi di frequente, come ad esempio i piani di appoggio dei lavabi o i mobili situati in prossimità di docce e lavandini.

Uno dei principali vantaggi del legno è rappresentato dalla sensazione di calore e di familiarità che trasmette. Si tratta infatti di un materiale naturale che rende la stanza molto accogliente alla vista, ma anche calda: quel che ci vuole soprattutto quando fuori fa freddo e l’unico desiderio che si ha, una volta tornati a casa, è quello di concedersi una bella doccia bollente, o un lungo bagno o idromassaggio nell’acqua calda.

Essendo disponibili mobili per il bagno realizzati in diverse essenze legnose, anche per quanto riguarda la scelta cromatica ognuno potrà trovare la tipologia che meglio fa al caso suo. Ad esempio si può optare per legni di tonalità chiare che fanno sembrare più grande la stanza e sono ideali per i bagni di metratura non troppo generosa, oppure scegliere mobili in legno dall’aspetto scuro e rustico, come ad esempio quelli in rovere. È possibile inoltre creare piacevoli contrasti, accostando mobili di colore chiaro a complementi di tonalità più scure, o viceversa, dando libero sfogo alla propria fantasia.

Le venature del legno, insieme ai nodi visibili in superficie, rendono ogni mobile una sorta di “pezzo unico” e anche ciò, indubbiamente, contribuisce al fascino di un bagno arredato in questo modo. E che dire poi degli aspetti ecologici? Non esiste materiale più ecocompatibile, sostenibile dal punto di vista ambientale e rinnovabile del legno!

Con una vasca angolare sfrutti al meglio il tuo bagno di casa

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La messa in posa di una nuova vasca da bagno può essere frutto del desiderio di disporre di un’installazione di questo tipo nella propria casa appena costruita o ristrutturata, oppure della necessità di sostituire una vasca con ormai diversi anni alle spalle. Ma quale tipo di sanitario scegliere?

Oltre alle classiche vasche da bagno di forma rettangolare, una soluzione di grande efficienza e pregio estetico è rappresentata dalle vasche da bagno ad angolo, che sempre più vengono apprezzate a livello di interior design per la loro elevata funzionalità ma anche versatilità, in quanto esistono modelli le cui forme e dimensioni possono adattarsi a qualunque contesto. Ecco nel dettaglio i principali vantaggi di questa categoria di vasche da bagno:

Sfruttamento ottimale dello spazio

Essendo installata in un angolo, una vasca di questo tipo permette di ridurre l’ingombro a livello perimetrale e, al contempo, di sfruttare di più il centro della stanza, che altrimenti rimarrebbe vuoto e quindi non renderebbe adeguatamente. Ciò permette di sfruttare al meglio anche le pareti del resto del bagno, ad esempio per posizionare mobiletti o altri sanitari: un vantaggio tutt’altro che trascurabile quando le dimensioni della stanza non sono elevate.

Design moderno e piacevole

Una vasca angolare è caratterizzata da una piacevole alternanza di linee curve e dritte, che contribuiscono a rendere gradevole l’ambientazione del bagno; ecco perché si tratta di una scelta che offre molti vantaggi anche a livello di estetica del risultato finale

Possibilità di conversione in doccia

Amate i lunghi bagni rilassanti ma anche le docce rapide ed energizzanti fanno parte della vostra routine quotidiana? Nessun problema, perché per mezzo di semplici accessori qualsiasi vasca da bagno angolare può essere convertita all’occorrenza in una comoda doccia.

Molteplici possibilità di utilizzo

Essendo di forma larga e caratterizzate, anche nel caso dei modelli più piccoli, da una buona capacità interna, le vasche da bagno angolari sono perfette anche per scopi non direttamente legati alla propria igiene personale: sono infatti ideali, ad esempio, anche per fare il bagnetto ai bambini poiché in grado di alloggiare al loro interno una bacinella. Ma non solo: all’interno di modelli di questo tipo si possono anche lavare con facilità i propri animali domestici o attrezzature sportive ingombranti, il tutto con la massima praticità.

Il legno, materiale di grande fascino per i mobili del bagno

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Oggi come in passato, la stragrande maggioranza dei mobili è fatta di legno; certo, in epoche relativamente recenti hanno preso piede materiali sintetici per finiture come il melaminico o il laccato, e l’utilizzo dell’impiallacciato al posto del legno massiccio, ma si può comunque affermare che questo materiale di origine vegetale rappresenti tuttora l’anima dei mobili dell’intera casa.

Con un’eccezione: il bagno. Molto spesso in questo ambiente si incontrano mobili e complementi in cui a dominare sono ad esempio il metallo e i materiali plastici, considerati più durevoli in ambienti come questi in cui l’umidità potrebbe alla lunga danneggiare il legno ordinario.

Eppure, negli ultimi tempi, non solo il legno sta diventando sempre più centrale a livello di progettazione del bagno, ma si tende a esaltarne la presenza lasciandolo piacevolmente “a vista”. Naturalmente si tratta di materiali molto particolari: per fare in modo che i mobili del bagno fatti di legno durino a lungo nel tempo, vengono selezionate le essenze più resistenti che vengono sottoposte ad appositi trattamenti contro l’umidità tali da mantenerle belle e inalterate a lungo nel tempo.

Quali sono i vantaggi legati alla scelta di un arredo bagno di questo tipo? Senz’altro a livello estetico questa stanza della casa ha tutto da guadagnare: il legno, con la sua texture caratteristica, ispira un senso di naturalità, benessere e calore, ideali quando si desidera che il bagno non sia solo funzionale ma anche molto accogliente.

Facile da pulire, purché si utilizzino detergenti delicati e adatti allo scopo, il legno nei mobili del bagno è una scelta conveniente anche dal punto di vista ambientale, in quanto si tratta di un materiale rinnovabile ed ecologico. Meglio di così!

I vantaggi dei piatti doccia in acrilico

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Forse non tutti sanno che l’acrilico venne inventato decine e decine di anni fa: tra le prime e più importanti applicazioni vi fu la realizzazione di componenti di veicoli armati utilizzati durante il secondo conflitto mondiale, dal momento che si tratta di un materiale plastico leggero ma resistente.

Oggi si ritrova l’acrilico in una vastissima gamma di prodotti, come ad esempio protezioni di macchinari, visiere di caschi, strumenti musicali, finestre, oblò e persino acquari; e, naturalmente, è un materiale molto utilizzato nei bagni delle nostre case, sotto forma principalmente di piatti doccia.

Questo perché vi sono numerosi benefici nell’utilizzo dell’acrilico: come già detto, è robusto e caratterizzato da un peso ridotto, ma ha anche il vantaggio di poter essere modellato facilmente e a piacimento quando si trova allo stato viscoso. Ciò permette di realizzare piatti doccia in acrilico di ogni forma e dimensione, sia nella tonalità del bianco che di altri colori, tali da adattarsi a qualsiasi esigenza estetica e di interior design.

A differenza della ceramica, materiale tradizionalmente usato sia per le vasche che per i piatti doccia, l’acrilico presenta inoltre il vantaggio di non scheggiarsi in caso di impatto con oggetti solidi: ciò lo rende un’alternativa estremamente sicura nel bagno di casa.

Ecco la vasca da bagno più costosa del mondo

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Ogni tanto è divertente dare un’occhiata al Guinness dei Primati per scovare qualche curiosità legata a record mondiali di qualsiasi genere e oggi, in particolare, vogliamo parlare di un primato che probabilmente desterà stupore: la vasca da bagno più cara mai realizzata sul pianeta.

Il record, omologato ufficialmente il 7 ottobre 2010 – e da allora rimasto imbattuto, tra poco scoprirete il perché! – riguarda una vasca da bagno unica nel suo genere venduta da Harrods, i celebri grandi magazzini di Londra.

A renderla così particolare è il fatto di essere stata ottenuta da un singolo blocco di roccia cristallina di provenienza amazzonica del peso originario di dieci tonnellate. Lunga due metri e pesante, una volta riempita, più di due tonnellate, questa vasca presenta la particolarità di avere una forma asimmetrica i cui bordi sono stati accuratamente levigati, mentre parti dell’involucro esterno sono state volutamente lasciate allo stato grezzo per far apprezzare la texture naturale della splendida pietra di cui è fatta.

Oltre a essere a prova di crepe (per effettuarne il taglio è stato necessario usare il filo diamantato!), la vasca da bagno è garantita per una lunghissima durata e il suo prezzo di vendita è stato fissato alla cifra di 530 mila sterline, che corrispondono a poco meno di 605 mila euro.

Purtroppo solamente chi ha un patrimonio degno di quello di Paperon de’ Paperoni può acquistare un simile oggetto, ma chi apprezza le vasche da bagno di forma asimmetrica non deve certo spendere una follia per acquistare un modello dal design ricercato e funzionale. Il catalogo Grandform propone infatti un ampio assortimento di proposte in grado di soddisfare i gusti e le preferenze di tutti!

Soffioni doccia: le tecnologie più innovative, dai LED al risparmio di acqua

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Rispetto al classico bagno nella vasca, fare la doccia è una scelta decisamente più economica ed ecologica: si calcola infatti che con la doccia il consumo medio di acqua si aggiri intorno ai 40-80 litri, mentre per riempire una vasca da bagno ne occorrono anche 150-200 a seconda della grandezza.

Ciononostante, le docce rappresentano comunque una frazione consistente del consumo idrico medio delle famiglie, arrivando a toccare il 25-30% del totale. Ecco che dunque, in un’ottica di risparmio della preziosa risorsa rappresentata dall’acqua potabile, è buona cosa adottare tutte le misure necessarie affinché si riducano al minimo gli sprechi – ne gioveranno sia l’ambiente che il portafogli!

Certo, di tanto in tanto una lunga doccia è un piacere a dir poco irrinunciabile, ma nella vita di tutti i giorni possiamo cercare di lavarci in un’ottica più ecosostenibile: ad esempio non indugiando per troppo tempo sotto il getto d’acqua, oppure chiudendo il rubinetto mentre ci insaponiamo.

Nulla vieta, inoltre, di sfruttare gli ultimi ritrovati tecnologici per ridurre gli sprechi di acqua potabile, ad esempio scegliendo dei soffioni a risparmio idrico che, miscelando l’acqua con l’aria, creino un flusso potente. Questi soffioni funzionano un po’ come il miscelatore del rubinetto della cucina e permettono di fare una doccia estremamente soddisfacente senza tuttavia incidere in modo negativo sui consumi.

A proposito di risparmio a tutto tondo: invece di lavarsi accendendo la luce del bagno, è possibile optare per un soffione doccia a LED che offra un’illuminazione mirata e sia parsimonioso in termini di consumi energetici. A differenza di altre fonti di illuminazione, come ad esempio le lampadine alogene, la tecnologia LED consuma infatti fino all’85% in meno e ha una durata che arriva a essere di ben dieci volte superiore!