Box doccia in cristallo: ecco perché è la scelta giusta per il tuo bagno

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Personalizzare il bagno e arredarlo secondo i nostri gusti è uno dei modi migliori per sentirci davvero a casa. Si tratta di uno dei luoghi più intimi della nostra abitazione, che necessita di un’attenzione particolare e della massima cura dei dettagli, per permetterci di percepirne appieno ogni sfumatura di comfort.

Nell’arredo del bagno un ruolo fondamentale è giocato dalla cabina doccia, l’elemento simbolo del relax, dove isolarci e lavare via le fatiche e gli stress della vita quotidiana, o dove rinfrescarci in vista di una giornata ricca di impegni. Proprio per l’importanza che riveste nella nostra routine, oggi sempre più persone scelgono di impreziosire il loro bagno con un box doccia dal design moderno e ricercato, nel quale il semplice piacere di una doccia calda diventa qualcosa in più, trasformandosi in una vera e propria esperienza di ristoro per il nostro corpo.

Naturalmente il mercato offre un’ampia gamma di soluzioni e di personalizzazioni: dalle tipologie di porte al colore dei profili, dal materiale del piatto allo stile dei soffioni…ogni dettaglio può essere studiato su misura, per venire incontro alle varie esigenze estetiche o a quelle funzionali.

Tra i particolari essenziali, naturalmente, ci sono le vetrate, che rappresentano il punto di contatto tra la cabina doccia e il resto dell’ambiente bagno. Un box doccia in cristallo è in grado di coniugare perfettamente gli aspetti pratici e quelli estetici, regalando al nostro bagno un elemento non solo bello da vedere e perfettamente inserito nel contesto, ma anche funzionale quando si tratta di pulirlo.

Ma cosa rende davvero un box doccia in cristallo la scelta ideale?

Estetica

Il cristallo garantisce stile ed eleganza adattabili ad ogni necessità: non solo si sposa alla perfezione con diverse linee di bagno, ma è anche perfetto per ogni tipologia di installazione della cabina doccia, che sia a nicchia, ad angolo o a centro parete. Le lastre possono essere montate per creare sia porte battenti, sia porte scorrevoli, singole o doppie, conferendo in tutti i casi all’ambiente quel look pulito e raffinato che caratterizza il materiale.

Naturalmente il cristallo stesso può essere personalizzato sulla base della tonalità e delle sfumature: trasparente classico, satinato, cincillà, fumè o con delicate serigrafie. Insomma ce n’è per ogni gusto, da abbinare con i profili più adatti per assicurare un’estetica impeccabile al nostro bagno.

Praticità

Avere un bagno di design capace di conferire stile ed eleganza alla nostra casa non significa necessariamente doversi crucciare per mantenerlo pulito e impeccabile. Il box doccia in cristallo, infatti, sa essere anche estremamente pratico quando si tratta conservarne al meglio le condizioni.

Questo avviene grazie a due sistemi innovativi in grado di semplificarci la vita nelle piccole attenzioni quotidiane che riserviamo al nostro bagno:

  • Il sistema Safety & Clean: è basato sulla presenza di una pellicola di sicurezza che trattiene i frammenti in caso di rottura. In caso di esplosione del vetro temperato la lastra si riduce infatti in minuscoli pezzetti, che possono urtare anche con una certa intensità (dovuta alle tensioni del vetro stesso) chi si trova nelle vicinanze. La pellicola di sicurezza prevista nel pacchetto Safety & Clean impedisce che ciò avvenga, salvaguardando la nostra incolumità;
  • Il sistema Easy Clean: uno speciale trattamento anticalcare che rende più facili e veloci le pulizie del cristallo. La superfice dei vetri, vista a occhio nudo, si presenta liscia e uniforme, ma se osservassimo le lastre al microscopio noteremmo la presenza di numerose micro porosità, base ideale per sporco e calcare. Il trattamento Easy Clean è in grado di chiudere tutte queste imperfezioni, permettendo alle gocce d’acqua di scivolare velocemente sulla superficie del vetro trattato, facilitandone la pulizia. I cristalli trattati con Easy Clean possono così essere puliti nella metà del tempo che impiegheremmo per qualsiasi altro vetro non trattato.

Tutti i cristalli Grandform sono trattati con il sistema Easy Clean, mentre il sistema Safety & Clean è una prerogativa dei cristalli con spessore di 8 millimetri. In questo modo Grandform è in grado di garantire il mix perfetto tra stile e funzionalità per il nostro bagno di design.

Come realizzare una SPA in casa con la cabina doccia idromassaggio

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Quante volte, nel corso di un lungo anno, ci capita di sognare un weekend di totale relax in una spa o in un centro termale? Quando la frenesia e le fatiche della vita quotidiana prendono il sopravvento è importante staccare la spina e non c’è modo migliore di farlo che avvolti da quella sensazione di calore e benessere che solo una spa è in grado di trasmettere.

Spesso, tuttavia, è difficile trovare il tempo per allontanarci da casa e goderci il meritato riposo. Ecco perché molti scelgono di affidarsi a una soluzione “fai da te”, ricostruendo le sensazioni di un centro termale direttamente nel proprio bagno. Totale distensione e rinnovata vitalità, sempre a nostra disposizione, in qualunque momento. Può sembrare impossibile, o estremamente dispendioso in termini di tempo e risorse economiche, ma la verità è che prenderci cura del nostro corpo non è mai stato così semplice e a portata di mano.

I moderni box doccia offrono un’ampia gamma di soluzioni pensate appositamente per venire incontro alle nostre esigenze psicofisiche, tra cui delle cabine multifunzione progettate per regalare un benessere totale e avvolgente. White Space Vapor di Grandform è nata proprio per questo: grazie ad accessori come i getti dorsali, i soffioni zenitali e i vaporizzatori, questa cabina doccia con idromassaggio è in grado di rilassare e tonificare il nostro corpo, permettendoci di vivere un’esperienza paragonabile a quella di una spa. E non è tutto: dall’illuminazione alla musica di sottofondo, sono moltissimi i dettagli extra che possono arricchire l’impianto, contribuendo a ricreare l’atmosfera del centro termale senza allontanarci dal comfort del nostro bagno.

Proviamo allora a entrare nel dettaglio e capire quali sono i particolari che contraddistinguono gli impianti come White Space Vapor e che ci permettono di realizzare una spa in casa.

I soffioni

Un ampio soffione è il primo, fondamentale, accessorio per riprodurre nel nostro box doccia la sensazione di idratazione avvolgente tipica degli impianti termali. Grazie alle funzioni di un soffione zenitale, capace di generare un delicato effetto pioggia o un più deciso effetto cascata, basterà un tocco per ritrovarci ammantati dal benessere.

I getti dorsali

I getti nebulizzanti per il massaggio dorsale consentono di replicare nella nostra cabina doccia le funzioni della vasca idromassaggio, con le sue caratteristiche uniche e quell’inconfondibile sensazione sulla pelle. Riduzione dello stress, abbassamento della pressione, sollievo dai dolori: tutti i benefici dell’idromassaggio con la comodità e la praticità del box doccia.

I generatori di vapore

Non esiste spa o centro termale che non siano dotati di un bagno turco. In una moderna cabina doccia multifunzione il generatore di vapore è in grado di riprodurre l’effetto del bagno turco con tutti i suoi benefici: calore e umidità favoriscono la circolazione sanguigna, purificano la pelle, la rendono più elastica, più luminosa e tonificano il corpo.

Le luci, i suoni, i profumi

Per ricreare a pieno l’atmosfera di una spa nell’intimità della nostra cabina doccia non possono mancare alcuni dettagli, piccoli ma tutt’altro che secondari: le luci a led per la cromoterapia, che ci aiutano a ritrovare l’armonia del nostro corpo e l’equilibrio dello spirito; la radio bluetooth con cassa acustica integrata, attraverso la quale riprodurre i suoni della natura e le melodie leggere tipiche delle terme, o semplicemente la nostra playlist preferita; il dispenser per aromaterapia, attraverso il quale anche l’olfatto sarà appagato e il nostro corpo pervaso da una sensazione di benessere.

Stile e modernità

Una cabina doccia multifunzione riunisce tutti questi accessori e i relativi benefici in un impianto estremamente elegante e perfettamente integrato con il contesto domestico: fondo bianco, profili in alluminio o in acciaio inox, vetrate in cristallo temperato e tastiere di comando touch screen rendono il tutto non solo pratico e funzionale, ma anche moderno e raffinato. Una vera e propria spa personale per momenti di relax e purezza, che può trasformare il nostro bagno in un luogo in cui ritrovare la pace dei sensi. In qualunque momento del giorno.

Bagni di piccole dimensioni o irregolari? La soluzione salvaspazio è il Box doccia in muratura!

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Le case moderne presentano solitamente due problemi. Il primo è la mancanza di spazio, il secondo riguarda l’irregolarità degli ambienti. Questi ultimi sono sempre più ristretti e spesso si caratterizzano per avere pareti oblique, colonne, spigoli e angoli di difficile gestione. Arredare abitazioni di questo tipo può essere davvero molto complesso, soprattutto se pensiamo alle stanze più importanti, quelle in cui amiamo rifugiarci per trovare un po’ di benessere e di relax.

Una di queste è sicuramente il bagno: una piccola oasi di pace che oltre ad appagare il nostro gusto estetico deve essere quanto più confortevole e funzionale possibile. Per soddisfare questi requisiti quando si ha a che fare con uno spazio angusto e irregolare c’è un solo modo: affidarsi a una soluzione su misura, sia per quanto riguarda l’arredo sia per i sanitari e la zona doccia.

Box doccia in muratura: la scelta vincente

Rispetto a un box tradizionale che è vincolato a determinate misure e a certi tipi di forme, la doccia in muratura offre una grande versatilità. Infatti, può essere costruita in qualunque punto del bagno e può essere adattata facilmente a qualsiasi esigenza tanto dal punto di vista delle dimensioni quanto del design.

Che si tratti di un bagno piccolo, mansardato o sottotetto, oppure di un bagno asimmetrico con sporgenze e rientranze di vario genere, il box doccia in muratura ti permette di sfruttare al meglio lo spazio disponibile, anche se scomodo e poco agevole. L’importante è che sia progettato e realizzato da un professionista: proprio perché si tratta di un’opera su misura, il lavoro deve essere eseguito con la massima precisione.

Cosa vuol dire doccia in muratura?

Si tratta di una struttura fissa a una o due spallette in cartongesso (purchè idrorepellente) o in mattoni, che può essere posizionata in un angolo oppure al centro di una parete così da creare una nicchia attorno al piatto doccia. Come chiusura frontale si può scegliere tra un sistema semplice a tenda e una soluzione più moderna che può essere un pannello in vetro temperato, con apertura battente o pivotante.

Una caratteristica molto interessante è la possibilità di sfruttare i lati esterni dei muri per installare i sanitari e il lavandino (anche appesi) o per collocare un mobile che altrimenti non sapresti dove mettere. In questo modo, il box doccia in muratura contribuisce ancora di più a ottimizzare gli spazi e a riorganizzarli in modo intelligente e funzionale, dando un tocco di originalità e di design al bagno.

Una soluzione, tanti vantaggi

Abbiamo già parlato dei benefici in ottica salvaspazio. Non sono però gli unici. A differenza di un box doccia in vetro la cui pulizia e manutenzione va gestita periodicamente, la cabina in muratura non ha bisogno di troppe attenzioni. I rivestimenti più comuni per le pareti interne sono in genere le piastrelle o il gres porcellanato: per pulirli basta semplicemente passare un panno.

Niente profili o meccanismi di scorrimento che si riempiono di calcare e assumono quell’antiestetico aspetto opaco e biancastro se non vengono lucidati regolarmente. Inoltre, proprio perché fatta in muratura, si tratta di una soluzione destinata a non usurarsi velocemente e quindi a durare nel tempo.

Personalizzazione senza limiti

Un doccia in muratura è personalizzabile non solo nelle dimensioni per adattarsi a qualsiasi spazio, ma anche dal punto di vista estetico. Che tu scelga uno stile classico oppure moderno, puoi dare libero sfogo alla tua creatività: ad esempio, puoi scegliere di rivestire le pareti interne con mosaici, smalti lucidi, pietre naturali, resine o addirittura marmi se non hai problemi di budget. Insomma, hai a disposizione un’infinità di materiali, ma anche di colori e di decorazioni che possono eventualmente riprendere lo stile del bagno.

E per dare più respiro ad un bagno piccolo e sfruttare al meglio gli spazi, ecco qualche piccolo accorgimento: gioca con le trasparenze e con la luce (per esempio installando un punto luce nella cabina), scegli una chiusura in vetro minimal senza profili e personalizza le pareti interne con mensole e nicchie portaoggetti per avere a portata di mano tutto quello che ti serve sotto la doccia.

Come progettare il perfetto box doccia su misura? Ecco i consigli degli esperti!

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Spazio ridotto, posizionamento nel sottotetto o in mansarda, pianta irregolare, presenza di finestre e angoli da gestire, muri portanti che non si possono abbattere. Sono diversi i motivi per cui un bagno può avere bisogno della progettazione di un box doccia su misura. In tutti questi casi, infatti, le soluzioni standard non sono la risposta efficace ai problemi strutturali che si possono incontrare quando ci si accinge a realizzare un bagno nuovo oppure a ristrutturarne uno già esistente.

Non scordiamoci poi delle esigenze personali: buttarsi sotto l’acqua calda a inizio o a fine giornata è un momento di piacere e per essere tale il box doccia deve saper soddisfare le nostre necessità, tanto dal punto di vista funzionale quanto da quello estetico. Insomma, non c’è nulla di meglio di una bella doccia rilassante in uno spazio costruito al centimetro su di noi.

Come progettare il box doccia perfetto

A parole sembra semplice, ma tradurlo in realtà può risultare complesso. Per non ritrovarsi con un box doccia che fa acqua da tutte le parti (è proprio il caso di dirlo, non solo in senso metaforico), nulla va lasciato al caso. Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi ad aziende specializzate come Grandform, in grado di valutare la soluzione più idonea partendo dall’analisi del contesto e delle necessità personali.

Se vuoi saperne di più prima di tuffarti a capofitto nella progettazione del tuo nuovo box doccia, ti sveliamo alcuni consigli utili che arrivano direttamente dagli esperti del settore. La prima cosa che devi sapere è che la realizzazione di una cabina su misura non è solo una questione di dimensioni: dalla scelta dei materiali e delle finiture a quella del piatto doccia e delle ante, tutto può essere personalizzato fin nei minimi dettagli.

Forma e misure: attenzione allo spazio

Quadrata, rettangolare o semicircolare? La forma del piatto doccia deve essere decisa in base alla conformazione del bagno e alla disposizione dei sanitari o eventuali mobili. Per esempio, se lo spazio è limitato, una buona idea può essere quella di installare una soluzione su misura senza spigoli dietro la porta. Invece, se la stanza è lunga e stretta, il consiglio è di collocare una cabina rettangolare sul fondo che vada a coprire tutta la larghezza del vano.

Lo spazio non è tutto, però. Al di là dei vincoli fisici, ricordati che quello di cui hai bisogno è un luogo confortevole in cui entrare comodamente e muoverti senza problemi. Può sembrare una banalità, ma non lo è: la doccia non potrà mai essere piacevole se ti senti soffocare perchè rischi di sbattere contro le ante del box o se non riesci a girarti con facilità.

Come scegliere le ante del box doccia

Anche in questo campo non esiste una regola universale. Tieni conto che i meccanismi di apertura standard sono essenzialmente tre: scorrevole, battente e a libro. In caso di box di grandi dimensioni o al contrario slim, è possibile svincolarsi dai sistemi tradizionali e combinare pannelli fissi con pannelli mobili di diverse misure per soddisfare qualsiasi necessità di chiusura. Un esempio? Le cabine walk-in sono soluzioni senza porta e senza profili: c’è solo una lastra di vetro a separare l’area doccia dal resto del bagno.

Se vuoi ante di qualità, robuste e resistenti nel tempo, ricordati di non trascurare lo spessore: il consiglio è di prediligere vetri da 6 o 8 mm. Inoltre, è possibile richiedere trattamenti ad hoc come quelli anticalcare (per facilitarne la pulizia) oppure di sicurezza, molto utili se ci sono dei bambini in casa. Per esempio, Grandform applica una pellicola protettiva che, in caso di rottura del vetro, impedisce ai frammenti di diffondersi pericolosamente nell’ambiente.

Box doccia su misura: materiali e finiture

Scegliere un’installazione personalizzata significa anche poter optare per una grande varietà di materiali e colori, ad esempio per il piatto doccia. La ceramica e l’acrilico vengono sostituiti da soluzioni più moderne e funzionali, come l’ardesia o composti di minerali naturali e resine che sono facili da pulire, resistenti nel tempo e antiscivolo. Possono essere tagliati su misura con estrema precisione e installati anche a filo pavimento per soddisfare i gusti di chi ama uno stile minimal.

Anche i vetri sono realizzabili ad hoc. A seconda delle preferenze estetiche, dell’arredamento del bagno o ancora delle esigenze di privacy, puoi far montare vetri tradizionali trasparenti oppure satinati e fumé, combinabili con diversi tipi di profili sia per spessore sia per materiale e colore. Infine, alcuni produttori, tra cui Grandform, offrono la possibilità di aggiungere dei pannelli interni di rivestimento coordinabili con lo stile della stanza del bagno. Per creare un angolo doccia davvero unico ed esclusivo, cucito su misura sui tuoi bisogni.

Mini guida alle ante box doccia: come scegliere il modello giusto per il tuo bagno

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Qual è il momento più atteso dopo una lunga e dura giornata di lavoro? Per molti, una bella doccia calda rilassante! Ma se vuoi essere sicuro che sia tale e che non si trasformi in un piccolo dramma è importante farsi avvolgere e coccolare dal box doccia giusto. L’estetica è sicuramente un aspetto importante, ma non è il solo. Un box doccia deve essere anche comodo e funzionale.

Sono tante le variabili che scendono in campo quando dobbiamo scegliere quello che è ormai diventato un vero e proprio complemento d’arredo della stanza da bagno: finiture, materiali, tipo e luogo di installazione, meccanismo di apertura delle ante. Quest’ultimo punto, in particolare, viene spesso preso sottogamba e affrontato con superficialità, nella convinzione che uno valga l’altro. In realtà non è così: in questa guida ti sveliamo come trovare la tipologia di anta più adatta alle tue esigenze.

Anta box doccia: ad ognuno la sua

Lo abbiamo già detto, ma è giusto ribadirlo. Il primo errore da evitare quando si deve scegliere la porta della doccia è quello di correre dietro all’ultimo modello visto su Internet o su una rivista di design. Bisogna essere pratici e valutare qualsiasi possibilità in base alle necessità, alle abitudini di utilizzo e agli spazi che si hanno a disposizione.

Non solo: a seconda del tipo di posizionamento (a nicchia, ad angolo o a centro parete) e di conseguenza al numero di lati che vanno chiusi, è più indicata (o addirittura obbligata) una scelta piuttosto che un’altra. Ma di cosa stiamo parlando? Ecco quali sono i tre principali sistemi di chiusura delle ante del box doccia:

  • battente
  • scorrevole
  • a soffietto

Anta battente: minimal e funzionale

Il meccanismo è quello di una porta comune, apribile verso l’interno o verso l’esterno del piatto doccia. Nella sua semplicità, è la soluzione che più di tutte si distingue per funzionalità e praticità. Dalla sua ha sicuramente la facilità di pulizia e la comodità di accesso, perché massimizza lo spazio di apertura del box. Per questo motivo è consigliata per le cabine piccole, soprattutto se installate a nicchia. Dal punto di vista estetico, invece, l’anta battente si rivolge a un pubblico che ama uno stile essenziale e moderno.

Attenzione, però: è d’obbligo fare un paio di precisazioni. Se scegli la porta battente con apertura verso l’esterno, è importante che non ci siano sanitari, elettrodomestici o mobili nelle vicinanze che possano ostacolare il movimento della porta stessa. Inoltre, dall’anta aperta potrebbe gocciolare acqua sul pavimento. Nulla di grave, ma per qualcuno può essere un fastidioso inconveniente.

Anta scorrevole: la soluzione salva-spazio

A differenza del sistema battente che necessita di un ambiente sufficientemente ampio per accogliere senza problemi l’apertura della porta, questa soluzione è consigliata per i bagni di piccole dimensioni. Il rovescio della medaglia sta nell’ingombro dei pannelli scorrevoli e dei profili che vanno necessariamente a limitare lo spazio di apertura. Di conseguenza, non è la scelta ottimale per una cabina piccola oppure se hai bisogno di una struttura comoda e di facile accesso.

Inoltre, la sovrapposizione delle ante così come la presenza dei binari di scorrimento possono rendere più complesse e lunghe le operazioni di pulizia. Questo è da tenere in considerazione soprattutto se stai pensando di installare questo tipo di soluzione nel bagno principale o in quello che utilizzi più frequentemente (nel caso in cui tu ne abbia più di uno in casa), essendo quello che dovrai pulire più frequentemente.

Anta a soffietto: come ottimizzare gli spazi

Veniamo al terzo e ultimo sistema di apertura, quello a soffietto. Chiamato anche a libro o pieghevole, si differenzia dai precedenti perché le ante si ripiegano su se stesse su un lato. Se stai pensando a questa struttura come ad un’opzione economica di scarsa qualità, ti stai sbagliando di grosso. Addio a plastica e PVC! Le ante a soffietto diventano soluzioni di design che ritrovano la loro dignità con materiali di pregio come il vetro e l’acciaio e profili sempre più leggeri.

L’apertura a soffietto può essere adattata a diversi contesti, sia per installazioni a nicchia sia ad angolo, con modalità di apertura centrale o laterale, a seconda delle esigenze. Se da una parte riduce lo spazio di ingresso nel box doccia, dall’altra risolve i problemi di chi deve fare i conti con un bagno dalle misure ristrette, poiché non ha ingombri esterni.

Ante box doccia: conclusioni

Abbiamo visto quali sono le principali tipologie di ante per le cabine doccia, mettendo in luce i punti a favore e le possibili criticità. Queste ultime, in realtà, sono sempre meno impattanti grazie all’innovazione tecnologica che ha permesso di superare alcuni limiti. Per esempio, per risolvere i problemi di pulizia, esistono ormai vetri trattati anti-calcare e ante scorrevoli o a soffietto a sgancio rapido per essere pulite con facilità.

Per non rischiare di acquistare il box doccia sbagliato, è importante valutare attentamente tutte le caratteristiche appena viste e affidarsi a degli specialisti del settore in grado di progettare soluzioni davvero personalizzate e su misura, combinando qualità, funzionalità e gusto estetico.

Arredo bagno 2019/2020: il trend del box doccia vetro fumè

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Se una volta non si dava molta importanza e risalto all’estetica del bagno, perché considerato solo come luogo di servizio, oggi invece le cose sono cambiate. Ricco di dettagli e oggetti di puro design, diventa una piccola oasi di benessere, dove dedicarsi a se stessi e alla cura della propria persona.

Difatti, le tendenze stilistiche degli ultimi anni cercano di ricreare proprio questa atmosfera, a prescindere dallo spazio a disposizione. Le linee si fanno più semplici e minimali, i materiali più ricercati: ne risulta un ambiente curato e ben definito.

Ma quali sono le novità per l’arredo bagno 2019/20? Tra tutte, spicca il trend del box doccia vetro fumè, che dona eleganza e comfort allo stesso tempo.

Come arredare la tua doccia nel 2019/20

Sappiamo tutti che la doccia, rispetto ad una bella vasca calda, è la scelta più veloce e sbrigativa per lavarsi quotidianamente. Questo non significa però che deve essere piccola e scelta a caso!

Al contrario, darle risalto ti farà sentire più in sintonia con tutto l’ambiente e ti permetterà di goderti a pieno un momento di relax e benessere.

Insisti sui dettagli, su materiali pregiati e ricercati, meglio se naturali, su forme semplici e pulite. Anche perché ricorda, l’essenzialità è la nuova eleganza. Ovviamente non si tratta di ricreare un ambiente e un arredo asettico, bensì minimale, sofisticato e rilassante.

I colori? Tutte le nuance del grigio, nero, bianco e beige sono ben accette. Attenzione però a non mischiare troppe tonalità diverse: crea sì contrasti, ma armonici! E infine, per capire qual è la soluzione migliore per la tua doccia, dedica del tempo alla scelta del cristallo, perché anche solo una colorazione e una finitura possono fare la differenza.

Box doccia vetro fumè: quel tocco in più al tuo bagno

Come detto, il box doccia con vetro fumè è uno dei trend per l’arredo bagno 2019/20: tra le diverse proposte, risulta il migliore perché dona eleganza e comfort a tutto l’ambiente, rendendolo ancora più ricercato e particolare.

Il suo colore, che varia dal grigio scuro al nero, è versatile e si adatta perfettamente ad ogni tipo di stile ed arredo, da quelli più moderni a quelli più tradizionali. Già in passato, era molto richiesto nelle ristrutturazioni bagno, ma oggi più che mai è il simbolo del gusto contemporaneo.

Anche se in realtà non va di moda solo per una questione di estetica. Infatti, il vetro fumè, che altro non è che un vetro trasparente colorato, ti permette di vivere il momento della doccia in maniera più “intima e riservata”, rispetto ad un vetro trasparente tradizionale, dal quale invece si può intravedere qualcosa di più.

A livello di pulizia, se si sceglie la prima o la seconda opzione, non cambia di molto, perché entrambi sono facili da pulire e da mantenere. L’importante è usare strumenti e prodotti specifici. Inoltre, un buon consiglio è di optare per il trattamento del vetro. Per definizione, esso è ricco di micro porosità che si formano e si depositano in profondità, causando sporco e calcare. Al contrario, un vetro trattato rende la superficie più liscia e scorrevole.

A questo proposito, Grandform propone per i suoi box doccia il trattamento Easy Clean, in modo da proteggere il cristallo e da facilitarne la pulizia. Mentre per la sua nuova collezione GLX6, offre un’innovativa tecnologia per lo scorrimento delle ante, ovvero la tecnologia SLIDINGliss che, basata su pattini speciali, permette un movimento fluido e silenzioso.

Concludendo, il vetro fumé è un’ottima soluzione per funzionalità ed estetica ed è pensato per qualunque tipo di doccia e bagno. Rispetto a modelli più tradizionali e sobri, dà quel tocco in più e di design che non guasta mai, per un effetto semplice e sofisticato allo stesso tempo.

Pro e contro del box doccia walk in

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All’interno di un bagno, la doccia rappresenta uno dei “pezzi forti” di tutto l’arredo, per funzionalità ed estetica. Se studiata bene, fin nei minimi dettagli, è in grado di far ottimizzare spazio e, allo stesso tempo, regalare un ambiente curato.

Può essere semplice o ultra accessoriata, con uno stile estroso o minimale; grande e spaziosa oppure piccola ed essenziale. Insomma, come in molti altri settori, anche per questo, cambiano di continuo le mode e le tendenze: l’importante è capire quella che più si adatta al proprio gusto e alle proprie esigenze.

Tra le novità degli ultimi anni, una che ha riscosso molto successo è stata il box doccia walk in, un tipo di doccia moderno e aperto su uno o più lati, che si differenzia dal modello tradizionale, chiuso invece su tutte le pareti.

Sicuramente una soluzione elegante e di design che però, essendo molto innovativa e non adatta a tutti, prima di sceglierla, è bene valutarne lati positivi e negativi. Vediamoli insieme.

I vantaggi di un box doccia walk in

Prima di decidere se ti conviene o no adottare una doccia walk in per il tuo bagno e capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi, dobbiamo fare una precisazione. Questo tipo di doccia è, per definizione, una “doccia senza porta”, quindi non bisogna aprirla o farla scorrere; inoltre, può essere realizzata in due modi differenti:

  • ad angolo
  • su parete diritta

Ovviamente la tua scelta verterà sulla modalità che più si addice al tuo bagno e alle tue esigenze.

Passando ai pro del walk in, come primo fattore, dobbiamo sottolineare una maggior accessibilità. Risulta, infatti, più semplice entrare o uscire dalla doccia per l’assenza di una porta che, al contrario, occupa più spazio e in certi casi impedisce di muoversi liberamente, soprattutto per le persone con disabilità motorie.

A tal proposito, con una doccia walk in, anche la possibilità di aiutare anziani o persone non autosufficienti aumenterebbe notevolmente.

Un altro vantaggio riguarda poi la pulizia, che si semplifica di molto, diventando così più pratica e veloce. Non avendo ante scorrevoli o altri dettagli “ingombranti”, le uniche parti da pulire sono la lastra in vetro e quelle in acciaio della rubinetteria.

E ancora, rispetto ad un modello tradizionale, l’installazione del walk in risulta semplificata, in quanto, non dovendo installare nessun tipo di porta, ci si impiega meno tempo. Stesso discorso vale per la manutenzione ordinaria.

Infine, non c’è da sottovalutare il fattore estetico: la doccia walk in presenta un design elegante e minimale che arricchisce ogni bagno, rendendolo curato e ricercato, l’ideale soprattutto in ambienti moderni.

Gli svantaggi di un box doccia walk in

Passando invece agli svantaggi, o per meglio dire, agli eventuali problemi che una doccia walk in può causare, abbiamo prima di tutto la fuoriuscita dell’acqua dall’apertura. Essendo infatti una “doccia aperta”, può capitare che l’acqua fuoriesca, andando ad allagare il bagno. Per risolvere il problema, è bene far installare il soffione lontano dall’apertura.

Poi, per poter usufruire di una doccia di questo tipo, serve molto spazio, cosa di cui non tutti i bagni dispongono.

Ma è proprio per andare incontro a queste problematiche, se così le vogliamo chiamare, che Grandform offre la possibilità a tutti i suoi clienti di realizzare il proprio box doccia completamente su misura.

Diamo uno sguardo ai box doccia walk in di Grandform: Walk-in 6 e Walk-in 8

I Walk-in di Grandform sono progettati per garantirti qualità e comfort anche durante un momento così intimo e rilassante, come quello della doccia. Uniscono ad un’eleganza moderna e minimale la praticità e la funzionalità, elementi indispensabili nella vita di tutti i giorni.

Sono dotati di trattamento Easy Clean, un trattamento che viene applicato al cristallo (sia da 8 sia da 6 mm) e che permette alla gocce d’acqua di scivolare rapidamente sulla superficie del vetro trattato, offrendo così una pulizia più semplice e veloce. Al contrario, il vetro non trattato risulta pieno di micro porosità che si formano e si depositano in profondità, causando sporco e calcare.

Arrivati alla fine di questo post, hai capito se ti conviene installare una doccia walk in oppure no? Di sicuro, è una soluzione elegante e di design, ma anche molto pratica e funzionale, pensata un po’ per tutti i tipi di esigenze.

Come rivoluzionare il tuo bagno con gli accessori per box doccia

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Anche il bagno, come tutti gli altri ambienti di una casa, deve essere sì pratico e funzionale, ma merita anche di avere uno stile curato e ben preciso. Infatti, oggi più che mai, si dà molta importanza e risalto ad oggetti scenici e di design che, pensati in ogni minimo dettaglio, possono fare la differenza, rendendo il bagno una piccola oasi di eleganza e benessere.

Regole da seguire alla lettera? Nulla è da lasciare al caso e ogni angolo deve essere studiato alla perfezione, cercando di ottimizzare lo spazio a disposizione e coniugando al meglio praticità, comfort ed estetica. Questo discorso vale soprattutto se si ha un solo bagno di piccole dimensioni dove, al posto di una bella vasca rilassante, c’è spazio soltanto per una doccia!

Ma anche in questo caso, niente paura: esistono tantissimi accessori per box doccia semplici e funzionali che possono rivoluzionarlo con un tocco moderno e ricercato. Ecco le proposte di Grandform.

COLONNE DOCCIA

Partiamo da uno degli accessori più importanti, l’elemento distintivo e di design che caratterizzerà la tua doccia, ovvero la colonna doccia. Grandform ne propone di diverse tipologie, dalle più basiche alle più versatili, a seconda delle tue specifiche esigenze. Vediamo le principali:

Techno E-shower o Techno M-shower

Tra le diverse proposte, la Techno E-shower è la colonna doccia che coniuga al meglio praticità, comfort ed estetica. Infatti, nonostante la doccia sia sempre molto veloce e sbrigativa, questa è in grado di regalarti momenti di assoluto relax come una vera e propria vasca. Da una parte, ti offre la possibilità di rilassarti totalmente grazie all’effetto benessere dato dalla cromoterapia e dalla compagnia della musica. E dall’altra, il design elegante e minimale conferisce all’ambiente bagno quel tocco in più che non guasta.

Di colore bianco opaco e realizzata in acciaio inox con finitura in acciaio satinato sui lati e accessori cromo, è ricca di dettagli essenziali e molto utili come il supporto portaoggetti e la doccetta a mano. La rubinetteria è elettronica con il deviatore a due vie, cosa molto funzionale soprattutto in termini di spazio, e il soffione zenitale è dotato di testina anticalcare. Inoltre, è presente un mini display selettore con deviatore temperatura.

Altre proposte colonne doccia di Grandform sono:

Aquasilver Shower

Dal design innovativo e minimale, questa colonna doccia in acciaio con finitura accessori cromo è perfetta se vuoi trasformare la tua doccia veloce in un momento di puro relax, grazie ai quattro microjets massaggianti. È dotata di rubinetteria meccanica con deviatore a tre vie e di miscelatore e regolatore.

Aquaslim Shower

L’Aquaslim Shower coniuga alla perfezione comfort ed estetica, con funzioni aggiuntive rispetto al precedente, come la rubinetteria termostatica con deviatore a due vie e funzione di stop e il trattamento “anti-finger”.

Filo Shower

Rispetto alle due precedenti, questa colonna doccia è ad incasso, quindi riduce di gran lunga gli elementi sporgenti, molto utile se vuoi ottimizzare al meglio lo spazio, rendendolo più vivibile. È dotata di un soffione zenitale separato, ultraslim con effetto Big Rain e testina anticalcare e di tre microjets dorsali per una doccia ancora più rilassante.

Easy Plus Shower

Se stai cercando quel qualcosa in più, questa è la scelta più giusta perché, oltre ad essere in acciaio inox satinato, è dotata di una doccia massaggio dorsale con quattro microjets verticali anticalcare, l’ideale per i momenti di puro benessere.

PIATTI DOCCIA

Altro elemento da scegliere con cura è il piatto doccia, che deve garantirti resistenza agli urti o agli scivolamenti. Grandform propone una vasta gamma di prodotti, realizzati con materiali eleganti e resistenti, ovvero in ardesia o biotech, con un’attenzione al comfort e al design. Ecco le sue proposte:

  • Super Slim
  • Night con finitura in ardesia matt o in natural stone
  • Natural stone, Cemento o Ardesia matt
  • Ardesia Industry
  • Scultura
  • Ardesia design matt
  • Surf
  • Surf industry.

Non solo accessori per il box doccia: i pannelli e i rivestimenti

Non è vero che solo un portaoggetti, una colonna o un piatto doccia possono essere considerati accessori per il box doccia. Molte volte sono anche i rivestimenti stessi a dettare lo stile e renderlo unico e originale. Grandform ti offre una vasta gamma di rivestimenti e pannelli doccia tra cui poter scegliere, pensati per ogni tipo di esigenza ed ambiente.

Dal design ricercato e minimale, i pannelli per box doccia sono piacevoli al tatto e facili da pulire, grazie alla loro particolare composizione che garantisce qualità e affidabilità nel tempo. Mentre i rivestimenti hanno quel tocco in più che rende un box doccia ancora più elegante e moderno e sono studiati per essere abbinati ad altri accessori doccia di Grandform. I quattro disponibili sono: Ardesia matt wall, Natural stone wall, Cemento matt wall, Cover wall.

Il vaso sospeso, una comodità in più in bagno

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Trovare l’arredo e i sanitari giusti per il proprio bagno è un sottile gioco di compromessi che consiste nella valutazione di diversi aspetti tra cui spiccano, in particolare, il design e la praticità. Spesso si ritiene che essi siano esattamente agli antipodi, ovvero che un prodotto dall’estetica ricercata non si rivelerà poi così comodo nella vita di tutti i giorni e che, al contrario, scegliere la praticità d’uso significhi necessariamente rinunciare allo stile.

Eppure, per quanto riguarda i vasi di tipo sospeso, questa contrapposizione non esiste: si tratta infatti di sanitari che coniugano design e praticità in egual misura e che quindi si rivelano delle scelte “smart” per allestire nuovi ambienti o per rimodernare bagni già esistenti.

Questi sanitari si fissano direttamente al muro e non sono dotati, a differenza di quelli tradizionali, di piedi o basi che talvolta possono apparire ingombranti o addirittura antiestetici; le loro forme compatte e arrotondate sono in sintonia con le tendenze attuali dell’interior design, che privilegiano una certa linearità nello stile tale da valorizzare anche gli ambienti meno spaziosi.

Quanto a praticità, un vaso sospeso – in virtù proprio dell’assenza di un appoggio sul pavimento – favorisce la rapidità e l’efficienza della pulizia del bagno, dal momento che non vi saranno più spazi angusti che favoriscono l’accumulo di polvere o sporcizia. Ogni angolo del pavimento sarà perfettamente raggiungibile sia con l’aspirapolvere che con lo straccio: una bella comodità nella vita di tutti i giorni!

Non bisogna infine dimenticare che i sanitari sospesi, a differenza di quelli da appoggio, presentano il vantaggio di poter essere installati all’altezza desiderata con un certo grado di flessibilità. Questo significa che, ad esempio, in una casa in cui vivono anziani o persone con difficoltà di movimento si potranno installare sia il water che il bidet a un’altezza di qualche centimetro superiore allo standard, proprio per permettere agli utilizzatori di sedersi e alzarsi con meno fatica.

Come pulire (e tenere puliti) i cristalli della tua doccia

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È strano osservare come alcune azioni della nostra vita quotidiana causino effetti diametralmente opposti ad esse. È questo il caso di un gesto tanto semplice quanto comune come farsi la doccia: mentre noi ci laviamo, eliminando dalla pelle ogni impurità, il nostro box o cabina si sporca.

Ciò avviene perché sulle pareti si possono depositare residui di sapone e formarsi aloni a causa dei sali minerali contenuti nell’acqua. Ed è per questo che, doccia dopo doccia, i cristalli tendono ad avere un aspetto sempre più opaco e costellato di linee e macchie. Come intervenire?

Una soluzione “a monte” che si consiglia sempre, soprattutto se si abita in una zona in cui l’acqua è dura, è quella di installare un addolcitore domestico. Così facendo l’acqua che verrà utilizzata per usi sanitari avrà un carico inferiore in termini di minerali, i cristalli della doccia si sporcheranno meno e, oltretutto, si beneficerà di minori depositi all’interno di elettrodomestici come lavatrici, caldaie o lavastoviglie.

Quando invece ci si trova alle prese con l’effettiva pulizia di pareti interessate dalla presenza di residui antiestetici, ecco come procedere. Si può innanzitutto utilizzare un prodotto per la pulizia delle superfici del bagno, di cui si trovano tantissime varianti sugli scaffali dei supermercati; attenzione a scegliere una formulazione che non sia eccessivamente aggressiva e che risulti compatibile con le eventuali indicazioni del produttore della doccia. In alternativa è possibile fare affidamento ai cosiddetti “metodi della nonna”: naturale, efficace ed estremamente low cost è la mescolanza di aceto e bicarbonato di sodio, che permette di rimuovere con facilità macchie di grasso e incrostazioni minerali.

Entrambe le tipologie di prodotto devono essere stese sulla superficie interna della doccia e sulla rubinetteria impiegando un panno morbido o una spugna, lasciandole agire per qualche minuto e poi risciacquando abbondantemente; infine, si procederà con l’asciugatura per mezzo di stracci o panni in microfibra.

Una volta che la doccia sarà tornata al suo aspetto originale, è possibile adoperare prodotti specifici che ostacolano la formazione di nuovi depositi. Facilmente reperibili in commercio, si tratta di formulati liquidi da stendere con un panno sulle superfici interessate e che vanno a creare una sorta di barriera contro sporco e incrostazioni minerali.