Sanitari a filo muro, un trend in crescita

0

Tenere pulito il bagno di casa non sempre è cosa semplice, soprattutto quando i componenti della famiglia sono tanti oppure in questa stanza sono presenti angoli, meandri e spazi difficili da raggiungere in cui è facile che si annidi lo sporco.

Per semplificare al massimo le operazioni di pulizia è possibile adottare alcuni accorgimenti per quanto riguarda l’installazione dei sanitari appoggiati a terra, in particolare scegliendo dei sanitari a filo muro o filo parete: si tratta di water e bidet che, come dice il nome, formano un tutt’uno sia col muro retrostante che col pavimento. A conti fatti, questi sanitari “sigillano” in modo impeccabile lo spazio, evitando la formazione di nicchie difficilmente accessibili: è proprio grazie ad essi che non bisognerà più fare fatica per andare a pulire gli spazi angusti dietro a bidet e water, dove magari l’aspirapolvere o lo straccio per pavimenti non riescono ad arrivare!

Senz’altro la praticità è uno degli aspetti che ha decretato il successo di mercato, negli ultimi anni, dei sanitari a filo parete, ma anche il loro design ha saputo conquistare le preferenze di tantissime famiglie. La loro forma elegante e lineare rappresenta infatti un tocco prezioso all’ambientazione complessiva del bagno, che beneficerà così di un aspetto davvero moderno e ricercato.

Infine, non bisogna dimenticare un altro vantaggio significativo legato all’installazione di sanitari posizionati a filo muro: il risparmio di spazio. Si tratta infatti di prodotti che per via della loro peculiare conformazione tendono ad avere un ingombro inferiore rispetto ai tradizionali sanitari e che, pertanto, risultano indicati anche all’interno di bagni di piccole dimensioni.

Idee salvaspazio per bagni piccoli

0

In casa spesso si riesce a trovare spazio per tutto, ma in bagno non sembra mai essercene abbastanza: asciugamani, scorte di carta igienica, collezioni di docciaschiuma e creme corpo, oggetti quotidiani che a volte prendono il sopravvento fino a darci a malapena lo spazio per entrare. I tutorial e le riviste di arredamento dicono sempre di sfruttarlo al meglio, ma come si fa?

È proprio in queste immagini che ci imbattiamo in luoghi ampi come l’intero appartamento in cui viviamo, ambienti ariosi, pavimenti sgombri e mensole vuote. La verità è che la nostra casa è vissuta tutti i giorni dai suoi abitanti e l’ordine a volte fa a pungi con la praticità. Se la vostra stanza da bagno è minuscola o se avete spazio ma non siete in grado di organizzarlo al meglio allora avete assolutamente bisogno di alcuni consigli salvaspazio.

Partiamo dal principio con la progettazione. Se ti trovi in questa fase ricordati di inserire tutti i tubi all’interno dei muri, di fare in modo che scarichi e prese dell’acqua si trovino nello stesso impianto di alimentazione e di evacuazione. Poi sarà conveniente scegliere mobili e sanitari di piccole dimensioni, soprattutto il lavabo, per fare attenzione agli ingombri: l’idea di sollevare i mobili da terra offre maggiore spazio libero a terra e più facilità durante le operazioni di pulizia.

Gli specchi vi aiuteranno ad ampliare lo spazio creando un’illusione che aumenta i volumi e li raddoppia, i colori faranno lo stesso. Preferisci i toni caldi, coordina le tinte, intona gli elementi e gioca con livelli e spazi vuoti. Muri bianchi e tessuti alle finestre, l’importante è che i materiali siano di qualità: utilizza il budget facendo scelte che valorizzano i difetti della stanza e la trasformano in un luogo unico.

Come inserire la lavatrice in un bagno piccolo

0

Se è vero che ormai pochissime case si possono dotare di una stanza lavanderia, o di un bagno in più che viene trasformato in lavanderia – dispensa, altrettanto vero è che chi vive in un appartamento abbastanza piccolo cerca di abituarsi agli spazi contenuti e va spesso alla ricerca di trucchi per rendere ogni centimetro il più funzionale possibile.

Eppure quanto sarebbe bello riuscire a ricavare una mini lavanderia anche all’interno di un bagno piccolo, vero? Forse non tutto è perduto, scopriamo come potete fare anche se non avete metri quadrati a sufficienza. Esattamente come potete scegliere i pensili e i mobili per ogni stanza della casa, bagno compreso, allo stesso modo anche le lavatrici possono essere di dimensioni diverse e quindi adattarsi agli spazi.

Big heap of dirty clotches ready to washingEsistono lavatrici a terra con cesto portabiancheria, mobile contenitore sulla parte alta e specchio integrato, per esempio, esistono soluzioni che permettono di riporre in ordine salviette e asciugamani, è possibile scegliere modelli con carica frontale o dall’alto, nascoste o a vista. Nella fase della scelta, quindi, non è importante solo valutare la profondità dell’elettrodomestico ma anche l’ingombro per l’apertura dell’anta per poter caricare facilmente il bucato da lavare: le lavatrici standard sono profonde circa 60 cm, hanno una lunghezza di 60 cm e un’altezza di 85-90 cm, ma in commercio esistono tanti modelli con dimensioni diverse (i modelli slim, per esempio, possono avere una profondità di 30 – 45 cm).

I modelli a vista sono consigliabili perché si ha il giusto spazio per caricare la lavatrice comodamente, perciò anche chi preferisce una soluzione nascosta potrebbe valutare la possibilità di creare una nicchia nel muro sfruttando anche la parte superiore ricavando dei pratici ripiani e coprendo il tutto con una semplice tenda scorrevole.

Se il bagno lo consente si possono ricavare aperture di fianco alla lavatrice per inserire le mensole oppure un mobiletto su misura. Viceversa potete anche collocare la lavatrice su un ripiano e sfruttare lo spazio sottostante per mettere gli asciugamani (meglio se questa soluzione è angolare, altrimenti renderà otticamente più piccolo il bagno).