Come pulire (e tenere puliti) i cristalli della tua doccia

0

È strano osservare come alcune azioni della nostra vita quotidiana causino effetti diametralmente opposti ad esse. È questo il caso di un gesto tanto semplice quanto comune come farsi la doccia: mentre noi ci laviamo, eliminando dalla pelle ogni impurità, il nostro box o cabina si sporca.

Ciò avviene perché sulle pareti si possono depositare residui di sapone e formarsi aloni a causa dei sali minerali contenuti nell’acqua. Ed è per questo che, doccia dopo doccia, i cristalli tendono ad avere un aspetto sempre più opaco e costellato di linee e macchie. Come intervenire?

Una soluzione “a monte” che si consiglia sempre, soprattutto se si abita in una zona in cui l’acqua è dura, è quella di installare un addolcitore domestico. Così facendo l’acqua che verrà utilizzata per usi sanitari avrà un carico inferiore in termini di minerali, i cristalli della doccia si sporcheranno meno e, oltretutto, si beneficerà di minori depositi all’interno di elettrodomestici come lavatrici, caldaie o lavastoviglie.

Quando invece ci si trova alle prese con l’effettiva pulizia di pareti interessate dalla presenza di residui antiestetici, ecco come procedere. Si può innanzitutto utilizzare un prodotto per la pulizia delle superfici del bagno, di cui si trovano tantissime varianti sugli scaffali dei supermercati; attenzione a scegliere una formulazione che non sia eccessivamente aggressiva e che risulti compatibile con le eventuali indicazioni del produttore della doccia. In alternativa è possibile fare affidamento ai cosiddetti “metodi della nonna”: naturale, efficace ed estremamente low cost è la mescolanza di aceto e bicarbonato di sodio, che permette di rimuovere con facilità macchie di grasso e incrostazioni minerali.

Entrambe le tipologie di prodotto devono essere stese sulla superficie interna della doccia e sulla rubinetteria impiegando un panno morbido o una spugna, lasciandole agire per qualche minuto e poi risciacquando abbondantemente; infine, si procederà con l’asciugatura per mezzo di stracci o panni in microfibra.

Una volta che la doccia sarà tornata al suo aspetto originale, è possibile adoperare prodotti specifici che ostacolano la formazione di nuovi depositi. Facilmente reperibili in commercio, si tratta di formulati liquidi da stendere con un panno sulle superfici interessate e che vanno a creare una sorta di barriera contro sporco e incrostazioni minerali.

 

La doccia più grande del mondo (e tu, di che dimensioni la vorresti)?

0

Chiunque vorrebbe abitare in una casa grande e spaziosa, con un bagno di ampie dimensioni in cui godersi i propri momenti di relax grazie magari alla presenza di un grande box doccia. Effettivamente in commercio si possono trovare cabine di dimensioni notevoli, con lunghezze che in qualche caso raggiungono o superano addirittura i due metri, ma nel Guinness dei Primati è descritta una doccia talmente grande che il record che detiene è imbattuto dal luglio del 2009.

Frutto di una collaborazione tra l’azienda americana PertPlus e il parco divertimenti Six Flags Great America di Gurnee (Illinois), questa doccia ha dimensioni a dir poco ciclopiche: lunga 30 metri e mezzo, larga poco più di 12 e alta tre, è stata progettata per ospitare fino a 600 persone contemporaneamente. Questo vero e proprio prodigio è stato realizzato in tempi da record, essendo state necessarie solamente sette ore e mezzo per la sua costruzione!

Non paghi di questo successo, gli organizzatori hanno anche approfittato dell’installazione per far scrivere una seconda volta il loro nome nel Guinness dei Primati: la mega-installazione ha anche conquistato il record per il maggior numero di persone che si sono fatte la doccia contemporaneamente. Ben 150 avventori del parco divertimenti ne hanno infatti approfittato per insaponarsi, risciacquarsi e lanciarsi dei palloni, in un clima festoso e allegro.

Tornando alle docce delle nostre case, è inevitabile che tutti noi dobbiamo fare i conti con i vincoli dimensionali del bagno: ma, parafrasando una vecchia pubblicità, “non occorre una doccia grande, ma una grande doccia!”. Scegliere un modello realizzato con materiali di qualità, dal design curato e con funzioni extra come ad esempio la cromoterapia, la sauna o l’idromassaggio permette infatti di godersi momenti piacevoli indipendentemente dalla grandezza effettiva del box o della cabina doccia.

Box doccia, cosa sapere prima di sceglierlo

0

All’interno di ogni stanza da bagno c’è una doccia e dietro a ogni doccia c’è una scelta: e voi come avete scelto la vostra doccia? Se state ristrutturando o costruendo la casa dei vostri sogni e non avete ancora pensato a quali elementi introdurre nel bagno allora questa piccola guida sulla scelta della doccia fa al caso vostro. Estetica o funzionalità? Scopriamo insieme se è possibile non rinunciare a nulla e acquistare il prodotto più adatto alle esigenze della vostra famiglia.

Dimensioni: grande o piccola? Un problema che riguarda lo spazio e il gusto personale

Non tutti i bagni sono abbastanza ampi da consentire l’installazione di una doccia grande, ma questo non è necessariamente un problema: togliere il bidet o eliminare spazio utile per gli arredi per avere una doccia grande non è una buona idea. La doccia ampia che abbiamo visto nell’albergo delle vacanze è una bella comodità, ma se le sue dimensioni saranno più contenute non sarà un problema se il bagno ne guadagnerà in funzionalità.

Dimensioni: quanto sono alte le persone che utilizzeranno la doccia?

Sembra una banalità, eppure questa caratteristica è molto importante quando si acquista una doccia: se in casa vive una persona alta 190 cm non si potrà certo acquistare un modello con profilo di 185 cm.

Utilizzo: in famiglia ci sono bambini, disabili o anziani?

In altre occasioni abbiamo parlato di bagno per tutti e anche stavolta ci troviamo di fronte a questo dettaglio molto importante: anche la scelta della doccia dovrà tenere conto di questo particolare, sicuramente optando per un prodotto con vetro temperato di sicurezza.

Utilizzo: il box doccia viene utilizzato ogni giorno? quante volte?

Più volte verrà utilizzata, infatti, e più volte andrà pulita. Questo significa che è sempre meglio evitare un prodotto poco pratico da pulire, a meno che non si tratti della doccia per la casa al mare o per il terzo bagno. La pulizia, oltre a essere importante per l’igiene, è fondamentale anche per la durata nel tempo della vostra doccia.

Allo stesso modo il vetro satinato, invece del vetro trasparente, sarà una buona idea se all’interno della doccia ci piace avere molti prodotti e non sempre regna l’ordine.

Design: chiaro o scuro?

Coscienti del fatto che i colori scuri evidenziano le macchie di calcare e richiedono una pulizia più accurata, ognuno può manifestare il suo gusto personale nella scelta del box doccia. In generale, soprattutto per le piastrelle del rivestimento della zona doccia, è meglio evitare le passioni momentanee in fatto di estetica e scegliere un colore che non ci stancherà.

Quindi, qual è il box doccia giusto?

Un prodotto di qualità, sicuramente, senza difetti estetici e strutturali. Troverete il box doccia giusto scegliendo un modello adatto alle dimensioni del bagno (ante scorrevoli o a battente?), con un prezzo idoneo al budget ma sempre in linea con la qualità, semplice da utilizzare e da pulire. Facile, no?!