Come pulire (e tenere puliti) i cristalli della tua doccia

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È strano osservare come alcune azioni della nostra vita quotidiana causino effetti diametralmente opposti ad esse. È questo il caso di un gesto tanto semplice quanto comune come farsi la doccia: mentre noi ci laviamo, eliminando dalla pelle ogni impurità, il nostro box o cabina si sporca.

Ciò avviene perché sulle pareti si possono depositare residui di sapone e formarsi aloni a causa dei sali minerali contenuti nell’acqua. Ed è per questo che, doccia dopo doccia, i cristalli tendono ad avere un aspetto sempre più opaco e costellato di linee e macchie. Come intervenire?

Una soluzione “a monte” che si consiglia sempre, soprattutto se si abita in una zona in cui l’acqua è dura, è quella di installare un addolcitore domestico. Così facendo l’acqua che verrà utilizzata per usi sanitari avrà un carico inferiore in termini di minerali, i cristalli della doccia si sporcheranno meno e, oltretutto, si beneficerà di minori depositi all’interno di elettrodomestici come lavatrici, caldaie o lavastoviglie.

Quando invece ci si trova alle prese con l’effettiva pulizia di pareti interessate dalla presenza di residui antiestetici, ecco come procedere. Si può innanzitutto utilizzare un prodotto per la pulizia delle superfici del bagno, di cui si trovano tantissime varianti sugli scaffali dei supermercati; attenzione a scegliere una formulazione che non sia eccessivamente aggressiva e che risulti compatibile con le eventuali indicazioni del produttore della doccia. In alternativa è possibile fare affidamento ai cosiddetti “metodi della nonna”: naturale, efficace ed estremamente low cost è la mescolanza di aceto e bicarbonato di sodio, che permette di rimuovere con facilità macchie di grasso e incrostazioni minerali.

Entrambe le tipologie di prodotto devono essere stese sulla superficie interna della doccia e sulla rubinetteria impiegando un panno morbido o una spugna, lasciandole agire per qualche minuto e poi risciacquando abbondantemente; infine, si procederà con l’asciugatura per mezzo di stracci o panni in microfibra.

Una volta che la doccia sarà tornata al suo aspetto originale, è possibile adoperare prodotti specifici che ostacolano la formazione di nuovi depositi. Facilmente reperibili in commercio, si tratta di formulati liquidi da stendere con un panno sulle superfici interessate e che vanno a creare una sorta di barriera contro sporco e incrostazioni minerali.

 

La doccia più grande del mondo (e tu, di che dimensioni la vorresti)?

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Chiunque vorrebbe abitare in una casa grande e spaziosa, con un bagno di ampie dimensioni in cui godersi i propri momenti di relax grazie magari alla presenza di un grande box doccia. Effettivamente in commercio si possono trovare cabine di dimensioni notevoli, con lunghezze che in qualche caso raggiungono o superano addirittura i due metri, ma nel Guinness dei Primati è descritta una doccia talmente grande che il record che detiene è imbattuto dal luglio del 2009.

Frutto di una collaborazione tra l’azienda americana PertPlus e il parco divertimenti Six Flags Great America di Gurnee (Illinois), questa doccia ha dimensioni a dir poco ciclopiche: lunga 30 metri e mezzo, larga poco più di 12 e alta tre, è stata progettata per ospitare fino a 600 persone contemporaneamente. Questo vero e proprio prodigio è stato realizzato in tempi da record, essendo state necessarie solamente sette ore e mezzo per la sua costruzione!

Non paghi di questo successo, gli organizzatori hanno anche approfittato dell’installazione per far scrivere una seconda volta il loro nome nel Guinness dei Primati: la mega-installazione ha anche conquistato il record per il maggior numero di persone che si sono fatte la doccia contemporaneamente. Ben 150 avventori del parco divertimenti ne hanno infatti approfittato per insaponarsi, risciacquarsi e lanciarsi dei palloni, in un clima festoso e allegro.

Tornando alle docce delle nostre case, è inevitabile che tutti noi dobbiamo fare i conti con i vincoli dimensionali del bagno: ma, parafrasando una vecchia pubblicità, “non occorre una doccia grande, ma una grande doccia!”. Scegliere un modello realizzato con materiali di qualità, dal design curato e con funzioni extra come ad esempio la cromoterapia, la sauna o l’idromassaggio permette infatti di godersi momenti piacevoli indipendentemente dalla grandezza effettiva del box o della cabina doccia.

Lo strano fenomeno della tenda della doccia che ci si appiccica addosso…

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…E IL MODO DI EVITARLO, UNA VOLTA PER TUTTE

Prima o poi capita a tutti: entriamo nella vasca da bagno, tiriamo la tendina, iniziamo a farci una bella doccia e a rilassarci sotto il getto dell’acqua bollente, quando improvvisamente e a tradimento… zac! La tenda di plastica sembra aggredirci, appiccicandosi alle gambe o al torso.

Perché si verifica questo fastidiosissimo fenomeno? Ora, dando per scontato che: 1) il bagno non è una galleria del vento, perciò se la porta è chiusa non dovrebbero esserci correnti d’aria e 2) la nostra casa non è infestata da fantasmi, vediamo cosa dice la scienza in proposito. In realtà, ci sono due principali teorie che potrebbero spiegare il fenomeno.

Effetto risucchio? Forse sì, forse no

La prima (e più comune) è che l’acqua calda della doccia genera anche dell’aria calda che, come sappiamo, essendo più leggera va verso l’alto. Così facendo, alla base si genera una sorta di risucchio che richiama l’aria fredda dal basso, facendo sì che la famigerata tenda si avvicini sempre di più al nostro corpo. C’è, però, un grosso “però”: qualcuno ha provato a fare una doccia fredda, finendo comunque con l’essere “abbracciato” dalla tendina.

L’effetto Coandă (chi era costui?)

Questo fenomeno fisico consiste nella “tendenza di un getto di fluido a seguire il contorno di una superficie vicina”: provate ad aprire il rubinetto del lavandino e ad avvicinare al getto il dorso di un cucchiaio, e vedrete che l’acqua devierà verso di esso.

In conclusione…

In realtà, la scienza non ha ancora trovato una vera soluzione al quesito e, parliamoci chiaro, anche se lo facesse difficilmente il nostro destino cambierebbe, se nel nostro bagno di casa continuerà a esserci una doccia con tendina. Come fare allora a sfuggire ai tentativi della tenda, viscida e freddolina, di avvinghiarcisi addosso mentre ci laviamo?

Per tagliare la testa al toro e risolvere alla radice il problema, ecco la soluzione migliore: passare a una bella cabina doccia con pareti rigide per dire definitivamente addio agli agguati perpetrati dalle tende viscide e freddoline!

 

Aquadesign Vapor, la tua nuova cabina doccia multifunzione

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aquadesignvapor_gallery_01Se cerchi un benessere avvolgente e duraturo allora stai cercando le cabine doccia multifunzione Grandform: ideate per essere il centro della tua stanza da bagno, questi prodotti sono la soluzione perfetta per sciacquare via lo stress di una lunga giornata e godersi il puro relax.

I getti d’acqua svolgono un’azione massaggiante mirata: quelli dorsali tonificano la zona della schiena, quelli zenitali offrono un piacevole effetto di pioggia tropicale. Forme moderne, grande comodità, seduta confortevole e attenti principi ergonomici fanno delle cabine doccia multifunzione Grandform un alleato per il proprio relax.

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L’offerta idroterapica di cui vogliamo parlarvi oggi riguarda la cabina doccia Aquadesign Vapor: la parola d’ordine è personalizzazione, perché i modelli di questa serie consentono sia la scelta del piatto doccia che del cristallo. Il cliente può optare per la linearità dei piatti doccia Surf oppure per lo stile innovativo e la texture dei piatti Ardesia, mentre la chiusura doccia è in cristallo temperato 8 mm con trattamento anticalcare, l’anta a doppia porta scorrevole oppure la porta scorrevole più lato fisso, entrambe con binario di scorrimento a scomparsa dotato di “Soft Close”.

Aquadesign Vapor è una cabina doccia funzionale con un design moderno, dispone del trattamento cromoterapico – aromaterapico che amplifica l’effetto relax e propone anche tre idrogetti pensati per il massaggio dorsale. Aquadesign Vapor è dotata di generatore di vapore che trasforma la cabina doccia in un vero e proprio hammam, per momenti ancora più rilassanti.

La cabina doccia Aquadesign Vapor ha la tastiera di comando “Touch”, la radio integrata e la cascata a lama: perché i dettagli fanno la differenza, e Grandform lo sa.

Essential, il massaggio dell’acqua per un benessere totale

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essentialidro_gallery_02Le cabine doccia multifunzione sono pensate e realizzate da Grandform per proporre un benessere totale ed avvolgente a chi le utilizza: dopo una lunga giornata stressante non c’è niente di meglio che distendere corpo e mente rilassandosi grazie all’azione massaggiante dell’acqua. Un momento di puro relax che viene realizzato su misura rispetto ai tuoi desideri.

La cabina Essential è una delle novità del catalogo 2016 che si presenta all’insegna della funzionalità e della semplicità avendo come punto di forza l’azione massaggiante dell’acqua.

La nuova serie di cabine doccia è dotata di tre idrogetti nebulizzanti e di un soffione zenitale sul tetto, in questo modo è possibile azionare sia il massaggio dato dai getti dorsali che rilassano tutto il corpo, che quello zenitale, a getto e pioggia, che può rivelarsi estremamente delicato e distensivo oppure dare un effetto intenso e corroborante a seconda delle esigenze. Oltre a questa importante caratteristica e all’offerta idroterapica, la linea Essential dimostra una forte attenzione ad ingombri, forme, design e comodità.

Essential ha le porte scorrevoli in cristallo temperato (sei millimetri), gli accessori cromati, il ripiano doccia in cristallo, il miscelatore monocomando e l’asta doccia con flessibile. La cabina è disponibile in due versioni, con piatto doccia da 5 cm o da 10 cm, a seconda se l’intenzione è quella di effettuare una installazione a filo pavimento o con i piedini regolabili. Con le cabine doccia multifunzione di Grandform ritrovi il gusto dell’azione massaggiante dell’acqua.

La cabina doccia Aqualight di Grandform alla Casa Domotica di MCE

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Acqualight_03La cabina doccia Aqualight è un concept di Grandform che abbina le caratteristiche tecniche a quelle del massimo benessere: il piacere della doccia viene elevato all’ennesima potenza grazie al fatto che questo elemento di arredo è capace di impreziosire ogni stanza da bagno.

Aqualight ha partecipato alla fiera milanese Mostra Convegno Expocomfort 2016 (MCE) assieme ad altri prodotti Grandform che sono stati ospitati durante questa 40° edizione presso la zona bagno dello stand “Casa Domotica”. Per l’occasione è stata installata presso il Padiglione 2 stand N39 una cabina Aqualight completa di chiusura, piatto e colonna doccia.

Materiali innovativi scelti con cura, forme pure e armoniche e grande possibilità di personalizzazione grazie ai componenti modulari, Aqualight è un prodotto che trasforma la doccia in un luogo raffinato e altamente confortevole, un luogo e un momento in cui ogni desiderio di relax viene soddisfatto a pieno. I modelli Aqualight possono essere composti rispettando le proprie esigenze di spazio e di stile: la scelta è possibile selezionando i colori, le finiture, le rubinetterie, i piatti e le colonne doccia preferite.

Acqualight_07La cabina doccia personalizzabile Aqualight risponde a tutte le esigenze rappresentando l’essenza di funzionalità e eleganza. La nuova versione, sempre versatile nelle misure e sempre con trattamento anticalcare, nella durata e nella resistenza del prodotto, dispone di tre nuove tipologie di chiusura (lato fisso più scorrevole, doppio scorrevole su angolo oppure a nicchia) e può essere installata ad angolo o a centro parete con l’aggiunta di un terzo lato.

Una ulteriore conferma della presenza del marchio Grandform con prodotti e progetti innovativi.