Tenda della doccia che si appiccica addosso? Ecco come risolvere il problema

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Per molti di noi la doccia mattutina è una routine quotidiana che, oltre alla sua valenza ai fini dell’igiene personale, serve anche a svegliarci per iniziare ad affrontare la giornata. Ma quando, dopo essere entrati nella doccia, la tenda bagnata e fredda ci si appiccica sulle gambe o sulla schiena, il risveglio può essere a dir poco traumatico!

Questo fenomeno potrebbe essere causato dall’effetto camino, ovvero dall’azione di risucchio dell’aria verso l’alto causata dall’acqua calda, oppure dalla caduta dell’acqua stessa che innescherebbe un piccolo vortice, ma sorprendentemente gli scienziati non sono ancora riusciti a comprendere del tutto le cause – che, ebbene sì, rimangono tuttora un mistero.

In ogni caso, è possibile contrastare questa fastidiosa tendenza della doccia ad andarsene un po’ dove le pare adottando diverse strategie. Ad esempio c’è chi suggerisce di installare dei gancetti a pinza lungo il muro o sui bordi interni della vasca da bagno, in modo da fissare i lembi della tendina e tenerli a posto. Ricadono nello stesso solco le soluzioni alternative di posizionare delle sbarrette di metallo orizzontali al cui interno infilare la tenda, o di fissare delle coppie di calamite, oppure ancora di sfruttare l’azione di alcune ventose.

Ventosa per docciaUna soluzione alternativa decisamente meno “invasiva” è rappresentata dalla sostituzione della vecchia tendina della doccia con un modello realizzato in materiale plastico a maggior densità o spessore, che quindi rimanga di più al suo posto. In commercio si possono anche trovare modelli sottili in alto e più massicci e pesanti in basso, ma gli amanti del fai-da-te converranno che si può raggiungere lo stesso risultato anche fissando ex novo dei pesetti alla base della tendina.

Questo ventaglio di metodi è senz’altro efficace, ma è possibile anche risolvere il problema una volta per tutte installando delle cabine per doccia vere e proprie, dotate di pareti rigide. In questo modo non verremo colti mai più di sorpresa dagli “abbracci” sgraditi delle tendine della doccia!

Grandform e White SPAce al Salone Internazionale del Bagno 2016

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Innovazione, design e relax: il Salone Internazionale del Bagno 2016 sta per aprire i battenti presso la Fiera Milano di Rho e Grandform è pronto per essere uno dei protagonisti di questo palcoscenico internazionale. Un appuntamento imperdibile scelto appositamente per effettuare la presentazione ufficiale di alcune interessanti novità 2016 come la White SPAce di Grandform, che sarà presentata in anteprima all’interno di uno spazio multimediale tutto da scoprire.

Per partecipare alla virtual experience proposta da Grandform basterà presentarsi al Salone del Bagno presso il Padiglione 22 Stand H36 della Fiera Milano di Rho dal 12 al 17 aprile 2016.

Come avere le cabine doccia sempre pulite

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Diciamolo subito, così da togliere ogni possibile dubbio: nessun box doccia è semplice da pulire. Le caratteristiche strutturali possono cambiare da un modello all’altro e quindi può essere più o meno facile raggiungere tutte le parti della cabina ma non esiste una doccia facile da mantenere pulita a prescindere, soprattutto perché le operazioni da sostenere sono davvero molte.

Intanto bisogna avere i prodotti giusti a disposizione, poi bisogna lavare e asciugare il box doccia facendo attenzione a raggiungere ogni fessura del profilo: se consideriamo anche che in alcuni modelli i vetri si sovrappongono in fase chiusura capiamo bene che per la parte di vetro non accessibile bisognerà attuare alcuni trucchi del mestiere. Quando anche in chiusura si verifica la sovrapposizione tra vetro fisso e scorrevole ecco che le cose si complicano.

I modelli più semplici da pulire, quindi, sono quelli con ante e rotelle scorrevoli esterne (e non interne), le cabine doccia senza binari (ante scorrevoli esterne), quelle senza chiusura e con un singolo vetro e, infine, quelle con anta battente e poco profilo. Se siete nella fase della scelta dei vostri nuovi box doccia attrezzati e siete particolarmente attenti alle pulizie allora osservatelo per bene in tutti i punti e valutate come potrete raggiungere ogni angolo della sua struttura.

hand with yellow rubber gloves holding detergent spray bottle and spraying in bathroom

Per avere una doccia che resta bella come il primo giorno la cosa più importante che dovete sapere è che vi basterà asciugarlo dopo ogni doccia: un’operazione semplice e immediata (anche se un po’ noiosa) con la quale garantirete lunga vita alla vostra cabina. Nel momento in cui diventerà un’abitudine vedrete che vi costerà sempre meno fatica.

Organizzatevi in questo modo: acquistate una spatola con cui togliere l’acqua in eccesso dai vetri e un panno in microfibra per asciugare le gocce residue dal miscelatore e dalle parti interne della doccia. Se i primi giorni vi sembrerà un’azione noiosa, mano a mano vi renderete conto che farlo dopo ogni doccia vi farà risparmiare tempo e vi permetterà di avere una doccia sempre stupenda. L’azione più fastidiosa, questo va detto, sarà quella di sganciare periodicamente le guarnizioni raccogligoccia, pulirle e passare un po’ di olio per mantenerle morbide (ok, questa azione è molto noiosa).

Avete il trattamento anticalcare? Vi accorgerete presto che dura molto poco. Il vetro opaco? La sporcizia si accumula e dall’interno si vede benissimo. Non vi serviranno detersivi, vi basterà un po’ di limone e aceto e avrete il miglior trattamento anticalcare possibile (i prodotti in commercio spesso sono troppo aggressivi). Quindi, in questo articolo abbiamo scoperto che non esiste un box doccia facile da pulire, esistono solo facili attenzioni.