Soffioni doccia: le tecnologie più innovative, dai LED al risparmio di acqua

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Rispetto al classico bagno nella vasca, fare la doccia è una scelta decisamente più economica ed ecologica: si calcola infatti che con la doccia il consumo medio di acqua si aggiri intorno ai 40-80 litri, mentre per riempire una vasca da bagno ne occorrono anche 150-200 a seconda della grandezza.

Ciononostante, le docce rappresentano comunque una frazione consistente del consumo idrico medio delle famiglie, arrivando a toccare il 25-30% del totale. Ecco che dunque, in un’ottica di risparmio della preziosa risorsa rappresentata dall’acqua potabile, è buona cosa adottare tutte le misure necessarie affinché si riducano al minimo gli sprechi – ne gioveranno sia l’ambiente che il portafogli!

Certo, di tanto in tanto una lunga doccia è un piacere a dir poco irrinunciabile, ma nella vita di tutti i giorni possiamo cercare di lavarci in un’ottica più ecosostenibile: ad esempio non indugiando per troppo tempo sotto il getto d’acqua, oppure chiudendo il rubinetto mentre ci insaponiamo.

Nulla vieta, inoltre, di sfruttare gli ultimi ritrovati tecnologici per ridurre gli sprechi di acqua potabile, ad esempio scegliendo dei soffioni a risparmio idrico che, miscelando l’acqua con l’aria, creino un flusso potente. Questi soffioni funzionano un po’ come il miscelatore del rubinetto della cucina e permettono di fare una doccia estremamente soddisfacente senza tuttavia incidere in modo negativo sui consumi.

A proposito di risparmio a tutto tondo: invece di lavarsi accendendo la luce del bagno, è possibile optare per un soffione doccia a LED che offra un’illuminazione mirata e sia parsimonioso in termini di consumi energetici. A differenza di altre fonti di illuminazione, come ad esempio le lampadine alogene, la tecnologia LED consuma infatti fino all’85% in meno e ha una durata che arriva a essere di ben dieci volte superiore!

Luci a LED in bagno? Sì grazie!

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Altro che le vecchie lampadine a incandescenza: attualmente i sistemi di illuminazione più efficienti e tecnologicamente avanzati sono rappresentati dalle luci a LED (acronimo di Light Emitting Diode, ovvero diodo a emissione di luce).

Queste lampadine sono caratterizzate da una combinazione di tre vantaggi che non si trovano in nessun altro prodotto: durano di più, garantiscono una luce di qualità elevata e, soprattutto, hanno minori consumi. Ma quantifichiamo per capire meglio: in media, le luci a LED sono in grado di consumare il 75% di energia in meno e di durare 25 volte più a lungo rispetto alle lampadine a incandescenza. Niente male, vero?

Quanto a qualità di illuminazione le lampadine a LED, se opportunamente scelte, sono in grado di garantire la medesima luminosità e temperatura (luce calda o luce fredda) delle loro alternative meno ecologiche, presentando inoltre il vantaggio di generare una luce precisa e direzionata.

Non deve stupire, quindi, il fatto che queste soluzioni per l’illuminazione siano sempre più apprezzate in ambito domestico, anche all’interno dei bagni! Pensiamo ad esempio alle plafoniere o ai lampadari che hanno lo scopo di illuminare l’intera stanza, oppure alle luci e ai faretti integrati all’interno di specchiere e mobili da bagno: le applicazioni delle tecnologie LED sono davvero tante e, in qualsiasi contesto, queste luci riescono a dare il meglio di sé.

Un consiglio: nel caso in cui optiate per applique LED per il bagno di casa vostra, la temperatura di colore consigliata si aggira intorno ai 4000K-6000K, piuttosto vicina all’effetto della luce diurna.